L'11 gennaio torna la 'Notte bianca dei licei classici'

L’11 gennaio torna la ‘Notte bianca dei licei classici’

ROMA – Nata cinque anni fa da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di latino e greco del liceo classico Gulli e Pennisi di Acireale, la ‘Notte nazionale del liceo classico’ è diventata oggi un appuntamento fisso per i ginnasi di tutta Italia. Promossa dal Ministero dell’Istruzione, la notte bianca dei licei classici quest’anno animerà 433 istituti, che dalle 18 alle 24 di venerdì 11 gennaio apriranno le porte a performances artistiche, maratone di poeti, concerti e incontri con autori e personaggi del mondo della cultura. Una riscoperta del liceo classico partita proprio da Acireale, culla della civiltà ellenistica, e oggi estesa su tutto il territorio nazionale con eventi in cui ad essere protagonisti saranno gli stessi studenti, pronti ad appropriarsi degli spazi scolastici e a vestire i panni di attori, musicisti e poeti.

AL LICEO ARISTOFANE DI ROMA INCONTRI, DIBATTITI E OSPITI D’ECCEZIONE 

Venerdì 11 gennaio torna la notte dedicata all’arte e alla cultura. I licei classici di tutta Italia apriranno le porte a cittadini e studenti per celebrare l’eleganza classica con uno sguardo alla modernità. Per il liceo Aristofane di Roma la serata inizierà alle ore 18, con maratone di letture di poeti antichi e moderni, esposizioni di arti plastiche e visive, concerti e attività musicali coreutiche. Fino alle 24 gli ospiti saranno intrattenuti con cortometraggi, drammatizzazioni in italiano e in lingua straniera, esperimenti scientifici ma anche degustazioni a tema ispirate al mondo antico. In aula magna alle 19 l’ospite d’eccezione sarà il regista Mauro Martone, mentre il concerto per piano e violino ‘Il suono romantico della luna’ accompagnerà gli ospiti fino all’avvio della tavola rotonda ‘Le parole della democrazia’, con Stefano D’Amelio (Sapienza Università di Roma), Costantino De Robbio (Presidente A.N.M.), Valentina Petrini (La7) e Claudia Pratelli (III Municipio). L’atrio, invece, ospiterà le rappresentazioni teatrali a cura del laboratorio di recitazione del liceo e il fash mob ‘Theatron’, mentre nelle aule si succederanno incontri sull’arte dei poeti classici ma anche dialoghi immaginari con le grandi personalità del passato, laboratori di scrittura creativa e momenti di riflessione sul tema della memoria. Nella stessa serata il liceo Aristofane festeggerà anche il quarantennale dell’istituto, con l’intervento dei docenti e di tutte le personalità che hanno reso vivo il polo culturale del liceo romano.

AL D’ORIA DI GENOVA OLTRE 20 ESIBIZIONI 

Tra pochi giorni al liceo D’Oria di Genova andrà in scena la V edizione della Notte nazionale dei licei classici. Venerdì 11 gennaio saranno oltre venti le esibizioni, dalle 18 alle 24. Circa duecento studenti coinvolti da due mesi nelle prove e nella preparazione, sei ore di spettacolo, musica (piano, chitarra, canto, ensemble di musica classica e band rock), coreografie, esibizioni teatrali, arte e poesia, giochi e curiosità legate al mondo greco e latino come la ruota della fortuna con quiz a contenuto mitico ed epico, dibattiti filosofici sul teatro. Lo storico liceo genovese apre le proprie porte alla città per intrattenerla come in un vero e proprio ‘Sogno di una notte di mezzo inverno’ . Tantissimo impegno e volontà, per dimostrare che la cultura classica è viva. “Viva e necessaria, oggi più che mai- conferma la preside Maria Aurelia Viotti- la competenza chiave per il futuro sarà il pensiero critico e nulla aiuta a svilupparlo come una profonda conoscenza del passato”. I ragazzi che hanno seguito i laboratori di giornalismo e comunicazione si occuperanno dell’ufficio stampa della manifestazione e copriranno mediaticamente l’evento, realizzando interviste, filmati, fotonotizie, mostrando anche agli ospiti un’anteprima dei lavori realizzati rispetto all’impatto del crollo del Ponte Morandi sulla città e sulla vita dei genovesi (disponibili a questo link http://lascuolafanotizia.diregiovani.it/author/doriagenova/). Pezzo forte della serata sarà il progetto realizzato dagli studenti dell’indirizzo con potenziamento scientifico: un percorso recitativo e visivo, che illustrerà la storia dell’uomo e della terra, del mondo attuale e dell’universo attraverso la recitazione di passi tratti dal mito, da indagini scientifiche fino alla rielaborazione di testi d’autore come le ‘Città invisibili’ di Italo Calvino. Sul sito della scuola è possibile consultare il programma completo della manifestazione.

TUTTI GLI EVENTI AL MANARA DI ROMA

Al liceo classico Manara di Roma la notte bianca si accenderà con tombolate greco-romane, lectio magistralis, proiezioni cinematografiche e laboratori teatrali. Venerdì 11 gennaio anche il liceo romano omaggerà la cultura classica con eventi e incontri basati sulla rievocazione dell’arte antica in tutte le sue forme, ma non mancheranno anche incontri che guardano all’attualità come ‘Mens sana in corpore sano’, dedicato all’educazione alla salute, e un dibattito sull’importanza delle quote rosa, con il presidente della commissione Pari Opportunità del Municipio XIV. La galleria espositiva ospiterà inoltre i disegni di Aureliano Spadoni per il sessantesimo anniversario del Manara, e la mostra finale del concorso fotografico del liceo sul tema del paesaggio. Ma tra le varie forme d’arte non verrà trascurata neanche quella culinaria, cui saranno dedicati la ‘taberna vinaria’, un ristorante filosofico e l’incontro ‘l’arte del cucinare: antichi sapori…sempre attuali e graditi piaceri’. Spazio anche alla musica, con un’Ouverture dell’orchestra dell’IC Largo Oriani e l’esibizione del coro del Liceo Manara, mentre i laboratori di chimica e fisica si apriranno alle sperimentazioni dei più curiosi.

LICEO VALSALICE DI TORINO ‘SOTTO IL CIELO DEL CLASSICO’

Per la notte dei licei classici aprirà le sue porte anche il liceo Salesiano Valsalice di Torino, storico istituto piemontese fondato da San Giovanni Bosco nel 1879, per la prima volta coinvolto nell’iniziativa. Venerdì 11 gennaio, dalle 18 alle 24, una fitta rete di appuntamenti si svolgeranno nelle aulee dell’istituto, che assieme ad altri 432 licei classici italiani sarà impegnato nel promuovere un percorso di studi tradizionale, ma ancora attuale. La serata rinominata ‘Sotto il cielo del Classico’ si aprirà alle 18:30 con un talk show sulla comunicazione condotto dal giornalista de ‘Il Foglio’, Pietro Vietti, e dai ragazzi del giornale scolastico ‘Il Salice’, che parleranno di comunicazione in tutte le sue forme, dalla retorica ai social media. Il seminterrato, invece, ospiterà la lezione interattiva ‘Testa e croce: incontro con la moneta antica’, un viaggio nella numismatica classica tra le sale del Museo di Storia naturale, condotto dal docente universitario Federico Barello. Alle 20:30 il gruppo teatrale della scuola metterà in scena la tragedia ‘Alcesti’ di Euripide, introdotta dalle note del prof. Francesco Carpanelli dell’Università di Torino, mentre a conclusione dell’evento, avverrà la lettura del ‘Lamento dell’esclusa’, con un accompagnamento musicale. Tutta la serata sarà animata da un non-stop radiofonico sulla web radio ‘Valsonair’, che ospiterà interventi di docenti, studenti ed ex-allievi. I ragazzi racconteranno l’evento e spiegheranno al pubblico qual e’ il loro libro ‘classico’, il testo che ha lasciato una traccia nella loro esistenza. In sala audiovisivi verranno invece proiettati i cortometraggi danteschi sceneggiati e girati negli ultimi tre anni dagli allievi del liceo.

AL LICEO GIULIO CESARE DI ROMA MOSTRE, LETTURE E DIBATTITI FINO A MEZZANOTTE 

Anche quest’anno il liceo Giulio Cesare di Roma prende parte all’iniziativa della Notte Nazionale del liceo classico, il prossimo venerdi’ 11 gennaio dalle 18.30 fino a mezzanotte. ‘Mutatas dicere formas’ è il titolo dell’edizione di quest’anno, tratto dall’incipit de ‘Le metamorfosi’ di Ovidio. E sarà appunto quello della metamorfosi il tema cardine del vasto programma della serata, che fa dialogare mondo classico e contemporaneo, cultura letteraria e scientifica, aprendo le porte della scuola a tutti i cittadini interessati. La biblioteca ospiterà la ‘Maratona metamorfica’, lettura collettiva di brani tratti da ‘Le metamorfosi’ di Ovidio, ‘L’asino d’oro’ di Apuleio, ‘Pinocchio’ di Collodi e ‘La metamorfosi’ di Kafka. La musica risuonerà nell’aula magna con ‘Woodstock’, un concerto in cui si alterneranno brani classici e moderni. Ai piani superiori sara’ inoltre allestita una mostra di fotografie, disegni e installazioni degli studenti. Con ‘Debate’, il modello del dibattito filosofico classico incontra tematiche di scottante attualità: diverse squadre di studenti si affronteranno su argomenti come il reddito di cittadinanza, le quote rosa e il cambiamento climatico. Nell’aula 104 la parola passa invece a scrittori e giornalisti affermati per una serie di interviste su ‘I Classici della vita’, cioè sul libro che è stato per loro più importante durante gli studi. La cultura classica diventa terreno di sfida con ‘Ipse dixit’, gara di citazioni di cui si deve indovinare l’autore. Ma uno spazio sara’ anche dedicato alla scienza: con ‘Le Metamorfosi della materia’, nel laboratorio di scienze una serie di esperimenti metamorfici mostrerà ai presenti le trasformazioni chimiche e fisiche che può subire una sostanza. L’evento, ideato e organizzato da un lavoro comune di studenti e professori, è stato fortemente sostenuto dalla dirigente scolastica Paola Senesi, che così scrive sul numero di ‘Tuttoscuola’ di dicembre 2018: “La manifestazione nazionale- che è riconosciuta anche dal MIUR- ha riscosso sempre maggiori consensi nel corso dei suoi cinque anni di vita. È questo un dato interessante, dal momento che essa si configura come un’iniziativa oggettivamente controcorrente in una società come la nostra in cui domina l’effimero e si tende a misurare tutto o quasi secondo i parametri del valore in denaro. Ciò ci dimostra- continua la dirigente- che la cultura classica, fonte di tante domande esistenziali che da sempre accompagnano l’uomo pensante, è parte importante delle nostre radici, che vanno conosciute, conservate e valorizzate, proprio per poter vivere con maggiore consapevolezza di se’ e degli altri la società contemporanea stessa”.

LA FESTA DELL’ARTE AL PETRARCA DI TRIESTE

La notte che celebra la cultura classica, nata nel liceo classico Gulli e Pennisi di Acireale, ha conquistato anche il nord Italia. Per l’occasione, il liceo Petrarca di Trieste quest’anno ha scelto il tema ‘Res Novae’, l’espressione latina che indica eventi (politici, sociali ed economici, ma anche culturali e artistici) che rompono con lo status quo e con la tradizione. Venerdì 11 gennaio anche il liceo triestino ospitera’ letture, dibattiti, tavole rotonde, laboratori ed esibizioni musicali e teatrali. Filo conduttore della serata sarà l’esaltazione dell’arte classica, ma sempre con uno sguardo alla modernità. In Aula Magna avrà luogo un dibattito che vedrà opporsi fra loro due squadre di studenti sul tema della serata, ‘Res novae’, nell’ambito delle nuove tecnologie. A dialogare col pubblico saranno cinque illustri ospiti: Francesca Matteucci, accademica dei Lincei, professoressa di fisica all’Università di Trieste e membro del Consiglio scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana; Giuseppina Norcia, scrittrice e docente di Drammaturgia presso l’Academia d’Arte del Dramma Antico (Fondazione INDA) di Siracusa; Eva Orzan, direttrice di Audiologia e Otorinolaringoiatria presso l’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste; Federica Sabbati, Vicepresidente del Movimento Europeo Internazionale, impegnata nei temi di tutela ambientale e Cristina Simonelli, docente di teologia patristica a Verona. “Si tratta di un evento che, in consonanza con il titolo di quest’anno, è sempre in grado di rinnovarsi- ha dichiarato la dirigente scolastica Cesira Militello- La freschezza della Notte dei Classici al liceo Petrarca dipende dal senso di comunità e di appartenenza che essa suscita in tutta la scuola, come dimostrano le molte e varie attività realizzate in collaborazione fra studenti e docenti”. La serata in aula magna sarà accompagnata da intermezzi musicali, ma alla musica dal vivo saranno dedicati anche altri spazi e momenti della notte, con gli alunni impegnati ad animare i locali della scuola suonando musica dal vivo.

IL ‘VIAGGIO’ AL PANSINI DI NAPOLI

Per la notte bianca del liceo classico, alunni e professori del Liceo Pansini di Napoli hanno voluto contribuire con lo sviluppo personale di un tema, quello del viaggio, sentito dagli studenti come un valore e una possibilità di crescita. C’è chi ha indagato nei viaggi dell’antichità, come quello di Ulisse nell’Odissea o di Enea nell’opera che prende il suo nome, e chi invece si è agganciato al viaggio guardandolo non solo nella sua concezione positiva ma cercando di essere sensibile verso chi al viaggio è costretto per sfuggire al terrore e, in alcuni casi alla morte. Il tema verrà rappresentato in tutti i modi possibili: con la danza, grazie al contributo di un’ex allieva che oggi gestisce una scuola di pizzica e tammorra e che porterà i ragazzi a conoscere la danza del mediterraneo; con la cucina del mondo antico, sia greco che romano, protagoniste di una gara gastronomica tra gli studenti. Vincerà il più votato dal pubblico, che esprimerà il proprio giudizio tramite degli ‘ostraka’, frammenti di pietra con i quali i greci esprimevano le loro preferenze elettorali, ricreate per l’occasione in cartoncino. Viaggiare per i ragazzi del liceo classico significa anche scoprire posti nuovi e conoscere nuove forme d’arte. Ecco perché nella parte finale della serata sarà protagonista la serenata, con un percorso a ritroso, da quella tipicamente napoletana di Leoncavallo, al ‘Lamento dell’esclusa’ opera di un autore greco antico rimasto ignoto. Quest’anno la notte bianca del Pansini si preannuncia quindi densa di eventi e con una novità: per tutto l’anno gli alunni, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro, si sono diverti a rappresentare opere famose truccandosi e vestendosi ‘d’epoca’, e immortalando il momento con una foto. Tutte le immagini scattate formano il calendario del liceo, che verrà donato venerdì agli ospiti dell’evento.

AL GALVANI DI BOLOGNA INCONTRI E LETTURE PER DIMOSTRARE CHE LA CULTURA ANTICA E’ ANCORA VIVA

Si comincia alle 18, in contemporanea con gli altri licei classici del territorio nazionale che partecipano alla celebrazione conosciuta anche come ‘notte bianca dei licei classici’. Lo storico liceo ginnasio ‘Luigi Galvani’ di Bologna apre le porte alla città per mostrare che la cultura antica è ancora viva. Sei ore di visite guidate, laboratori, letture e seminari ma anche concerti e poesia: Montale, Epicuro, Dante, Platone, Aristotele e Velazquez insieme a Francis Bacon (a cura di Emilia Romagna Teatro Fondazione). E poi, ancora, la presentazione di Tiziana Roversi, autrice del libro ‘Renata Vigano’ con parole sue’ (Minerva Edizioni). E le aule della nostalgia: lezioni di letteratura greca per ex studenti di liceo classico, o per chi chiunque abbia voglia di ascoltare. Tantissimi gli studenti coinvolti, anche quest’anno, nell’organizzazione di un evento che vuole avvicinare studenti e adulti, classicisti e non, per una notte all’insegna della cultura e dello spettacolo.

NOTTE BIANCA DEI LICEI CLASSICI AL BECCARIA DI MILANO

E’ ricco e articolato il programma preparato per accogliere cittadini e cittadine, il prossimo 11 gennaio, nelle aule del Liceo Beccaria di Milano durante la rituale ‘Notte bianca dei licei classici’. Dalle 18 alle 22, previa iscrizione qui https://www.eventbrite.it/e/biglietti-notte-dei-licei-53604874623, tutti potranno partecipare alle numerose attività in tema di arte e cultura pensate dalla scuola. Drammatizzazioni, concerti, letture e danze che celebrano le civiltà greche e romane. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’opera di Ovidio, data la ricorrenza dell’anno ovidiano, e poi percorsi di approfondimento su Manzoni e i Promessi Sposi o sul Pygmalion di G.B. Shaw, ma anche sul rapporto tra donne e scienza. Ospite d’eccezione Matilde Gioli, attrice milanese già studentessa del Beccaria, che sara’ intervistata in aula Magna durante un evento su prenotazione (dalle ore 20.10). Il programma completo è disponibile sul sito dell’istituto http://www.liceobeccaria.gov.it/pvw/app/MILG0001/pvw_img.php?sede_ codice=MILG0001&doc=2350956&inl=1.

LA NOTTE BIANCA DEL LICEO TELESIO DI COSENZA

“Sara’ una sorpresa per tutti all’insegna della cultura e della professionalita’, un dono che facciamo alla citta’ e a tutta la provincia”. È cosi’ che Antonio Iaconianni, dirigente scolastico del liceo ‘Telesio’ di Cosenza, presenta gli eventi del suo istituto in occasione della notte nazionale dei licei classici. Venerdi’ 11 gennaio, dalle 18 alle 24, in contemporanea con altri 432 licei classici, le porte dell’istituto si apriranno per ospitare studenti, docenti e cittadini appassionati di cultura, per una festa all’insegna dell’arte e del sogno. Il tema scelto dall’istituto cosentino sara’ infatti quello del sogno, ‘ombra del vero’. Un mistero che ha affascinato da sempre l’uomo, che lo affrontato in ambito medico-scientifico ma anche letterario e artistico. È Platone, nel V libro della sua Repubblica, a fornire, per bocca di Socrate, una spiegazione dell’espressione sognare: scambiare per uguali cose che non sono uguali, ma soltanto simili. “Ebbene, noi domani sera offriremo ai nostri ospiti un viaggio meraviglioso verso cose che non sono uguali, ma solo simili- ha detto il prof Iaconianni- in una parola offriremo la forza di un sogno alla luce della cultura classica”. Quest’anno la scuola offrira’ un evento di straordinaria valenza culturale, curato da veri e propri professionisti. “Non voglio anticipare altro- ha concluso il dirigente scolastico- ma penso che domani, i tanti cosentini presenti resteranno veramente meravigliati di quanto facciamo con i nostri studenti. Mi piace pensare questa Notte come un dono ai nostri concittadini, una serata all’insegna della migliore tradizione classica coniugata alla modernita’, come chiave di lettura dell’oggi”.

AL LICEO ANCO MARZIO DI OSTIA INCONTRI E LABORATORI

Anche quest’anno il liceo Anco Marzio di Ostia sta organizzando numerose iniziative per la Notte Nazionale dei licei classici, il prossimo venerdi’ 11 gennaio dalle 18.30 fino a mezzanotte. Il ricchissimo programma della serata si sviluppa in due aree distinte: nell’aula magna si succederanno una serie di conferenze, proiezioni e performance artistiche; mentre nel resto della scuola per tutta la notte si potra’ partecipare a dei laboratori pratici estremamente diversificati. Per citarne solo alcuni: il workshop sulla danza vittoriana in palestra, la geometria dinamica nel laboratorio d’informatica, e ancora l’action painting, i mestieri del cinema ed il laboratorio di pratica filosofica; ma la lista e’ ancora lunga come dimostra il programma scaricabile dal sito della scuola. In aula magna, dopo i saluti della dirigente scolastica Anna Maria Ricciardi e dell’assessore alle Politiche Scolastiche e Sociali del X Municipio Germana Paoletti, si alterneranno proiezioni, intermezzi musicali, letture e dibattiti. Fra i numerosi invitati, personaggi dello spettacolo come Elena Sofia Ricci, che interpretera’ delle pagine di letteratura, o docenti universitari come l’archeologa Stella Falzone che terra’ la conferenza dal titolo ‘Vivere con le immagini ad Ostia Antica’.

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