Sfera Ebbasta indagato dalla procura di Pescara per istigazione all’uso di droga

Sotto esame i riferimenti all'utilizzo di sostanze stupefacenti nei testi delle sue canzoni

La procura di Pescara ha aperto un fascicolo su Sfera Ebbasta, il popolare trapper idolo di milioni di giovani italiani.
A suo carico le accuse di istigazione all’uso di sostanze stupefacenti.
La denuncia è partita con un esposto presentato a diciotto procure della Repubblica dai senatori di Forza Italia Lucio Malan e Massimo Mallegni, nel quale si chiede di verificare se nei testi del cantante “si possa ravvisare il reato di istigazione e proselitismo all’uso di sostanze stupefacenti”.

L’esposto cita l’articolo 82 della della legge 309/1990 sulla droga: “Chiunque pubblicamente istiga all’uso illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, ovvero svolge, anche in privato, attività di proselitismo per tale uso delle predette sostanze, ovvero induce una persona all’uso medesimo, è punito con la reclusion e da uno a sei anni e con la multa da lire due milioni a lire dieci milioni”.

Lucio Malan ha posto l’attenzione su alcuni estratti di popolari brani di Sfera Ebbasta, all’anagrafe Gionata Boschetti, come “Pablo”, “Tesla”, “Rockstar” e il tanto discusso “Sciroppo”.

 

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