Ghemon senza paura per la prima volta a Sanremo. L’intervista

Il rapper ai nostri microfoni a poche ore dal debutto sul palco del Teatro Ariston
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SANREMO – “L’emozione è tanta. Non riesco a pensare a questo Festival come una cosa che deve portarmi tensione, solo felicità”. Così Ghemon, ai microfoni di diregiovani.it, ha raccontato la vigilia del suo debutto al 69esimo Festival di Sanremo.

Il rapper è in gara, per la prima volta, con il brano ‘Rose Viola’. “La canzone è un pezzo a cui voglio particolarmente bene”, ha rivelato. “Mi sono preso la responsabilità di parlare da un punto di vista diverso che è quello di una donna perché pensavo fosse più bello per me provare, come autore, a ribaltare la prospettiva”.

Grande emozione, quindi, ma anche tanta voglia di regalare performance spettacolari: “Spero di fare quattro serate in cui si capisca il lavoro che c’è per arrivare a un’occasione così”.

L’interprete di ‘Criminale Emozionale’, tra i 24 artisti in gara, è tra i giovani rappresentanti della musica contemporanea, scelto da Claudio Baglioni sulla scia del processo di innovazione del Festival di Sanremo, che l’anno prossimo compirà i suoi primi 70 anni. Nell’era dello streaming “Il Festival deve rappresentare tutto il Paese in qualche modo- ha spiegato l’artista-, altrimenti i ragazzi che ascoltano la nuova musica non lo guarderanno. Così è una fotografia reale”.

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