Il ritorno di Mondo Marcio nell’era dei ‘rapper da una sola hit’

L'intervista ai microfoni di diregiovani.it

ROMA – Quindici anni dopo il suo debutto, Mondo Marcio è tornato con il suo ottavo lavoro di studio. È uscito venerdì 8 marzo, ‘Uomo!’, un disco che racconta il rapper come mai prima d’ora. “È l’album più personale, nel quale mi sono aperto di più”, ha detto ai microfoni di diregiovani.it.

Quattordici i brani nella tracklist, anticipati dai singoli ‘DDR (Dio del rap)’, ‘Leggenda Urbana’, ‘Vida Loca’ e ‘Angeli e Demoni’, quest’ultimo in duetto con Mina. Con la ‘Tigre di Cremona’, il rapper ha ormai una solida amicizia che dura dal 2012 e passa per varie collaborazioni: campionature dei brani della diva e un brano scritto nel 2016 per lei e Celentano.

“L’album della consapevolezza”

In “Uomo!”, definito da Mondo Marcio “l’album della consapevolezza”, il rapper riafferma se stesso e l’esperienza fatta tra studio e live. Gian Marco Marcello, questo il vero nome del 33enne di Milano, torna in un periodo pieno di cambiamenti per il mondo hip-hop.

Era il 2006 quando Mondo Marcio, appena ventenne, pubblicava il suo album d’esordio omonimo. Oggi la competizione nell’ambiente è cresciuta e non di poco. In “Uomo!”, Gian Marco parla di gavetta, di credere in se stessi e sognare in grande. Il messaggio attinge alle origini del rapper: cresciuto in provincia e arrivato in alto solo grazie al suo flow incalzante.

La competizione con la “nuova scena”

Negli ultimi anni, però, Marcio ammette di aver dovuto sottolineare a colpi di rime e non solo il suo percorso: “Sono stato costretto a ribadire alcune cose successe nella mia carriera perché ho imparato che non è tanto quello che fai ma quello che dici di aver fatto”. Non una critica a quella che è stata definita più volte la ‘nuova scena del rap’ (di cui si è detto fan) ma un invito a capire che il successo è molto più di una sola hit.

nuovo album di Mondo Marcio

Il disco rappresenta, così, una vera e propria celebrazione dell’uomo inteso come essere umano, con i suoi limiti e difetti. Un lavoro intimo e profondo, in cui Mondo Marcio esplora con rime taglienti e beat killer le mille sfaccettature umane, affrontando tematiche originali e diverse da quelle della scena rap attuale.

Come ornamento, un sound dal sapore internazionale dato dai nomi che si alternano all’interno nel booklet. Swede di 808 Mafia di Miami (Jay-Z, Future) e i producer newyorkesi Muzicheart e Fastlife Beats su tutti.

Il tour

Ad aprile Mondo Marcio presenterà dal vivo i nuovi brani e i suoi più grandi successi nei più importanti club d’Europa con il “Rap God Tour”. In calendario, dal primo aprile, Barcellona, Dublino, Londra e Amsterdam. Spazio anche all’Italia: il 10 aprile a Roma (Largo Venue) e il 18 aprile a Milano (Fabrique). Nel capoluogo lombardo una data speciale con quasi due ore di musica dal vivo con la live band al completo, scenografia mozzafiato e uno show ricco di sorprese. 

2019-03-13T16:10:04+01:00