Il mondo come palcoscenico. Parte il "Sanremo Giovani World Tour"

Il mondo come palcoscenico. Parte il “Sanremo Giovani World Tour”

Stasera la data zero a Roma. Ecco le voci dei protagonisti ai nostri microfoni
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ROMA – Il giro del mondo in quasi tre settimane. Parte stasera da Roma, con la data zero, il ‘Sanremo Giovani World Tour’, la tournée organizzata dal Ministero degli Esteri e promossa in collaborazione con la Direzione Comunicazione Rai.

Sette date che porteranno nei cinque continenti i finalisti di Sanremo Giovani 2018: Deschema, Einar, Federica Abbate (che si unirà in corsa, causa malattia), La Rua e Nyvinne.

Solo due date per Mahmood impegnato con l’Eurovision

Mahmood, vincitore della 69esima edizione del Festival di Sanremo, ha assicurato la sua presenza nella tappa iniziale di Tunisi e in quella finale di Bruxelles.

mahmood eurovision

L’interprete di ‘Soldi’, in questi giorni, è impegnato con le prove e i preparativi per l’Eurovision Song Contest 2019, in scena a Tel Aviv. La finale del 18 maggio sarà trasmessa su Rai 1 e sarà raccontata, ancora una volta, da Federico Russo e Flavio Insinna.

“È una collaborazione straordinaria quella tra la Farnesina, la Rai e il Festival di Sanremo”, ha detto il Direttore Generale per la promozione del Sistema Paese del Ministero degli Esteri, Vincenzo De Luca, alla presentazione del tour che si è tenuta stamattina a Roma nella sede della Farnesina. “Questo tour globale- ha aggiunto- porta la canzone italiana, nostro patrimonio immateriale, a farsi conoscere ed apprezzare nel mondo. Servirà anche per ravvivare e rendere contemporanea l’immagine dell’Italia all’estero“.

Le date del tour

Passando da Tunisi (31 marzo), Tokyo (3 aprile), Sydney (6 aprile), Buenos Aires (9 aprile), Toronto (12 aprile), Barcellona e Bruxelles (15 e 16 aprile), il ‘Sanremo Giovani World Tour’ ha il compito di svecchiare l’immaginario dell’Italia fuori dai nostri confini, pieno di stereotipi musicali e non solo.


Questa serie di concerti sono per Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai 1, “la ciliegina sulla torta del progetto ‘Sanremo Giovani’, nato ormai qualche anno fa”. Punto centrale anche dell’operazione attuata dal direttore artistico di Sanremo, Claudio Baglioni, nelle ultime due edizioni del Festival. “Siamo orgogliosi- ha aggiunto Fasulo- perché da ‘Sanremo Giovani’ sono usciti tanti grandi artisti. Solo nel 2016 a partecipare erano Francesco Gabbani, Ermal Meta, Mahmood e Irama“.


Insomma, una bella vetrina secondo il vicedirettore, nonostante la predominanza dei talent in quest’ultimo periodo: “Girare per il mondo, per i ragazzi finalisti di quest’anno, è un’occasione internazionale per mettersi in mostra e una fortuna poter fare della propria passione un lavoro“.

Grande emozione tra i protagonisti che stasera daranno il via ai live. Fare un world tour è “un sogno” per i La Rua, “una cosa fantastica anche se non amo gli aerei” per Einar, “un’esperienza unica” per Nyvinne e “qualcosa difficile da spiegare a parole” per i Deschema.

 

I ragazzi, ad ogni tappa, canteranno due loro inediti e una cover. Tra le canzoni ‘degli altri’ scelte ‘Luce’ (tramonti a nord est) di Elisa, l’ormai evergreen ‘L’italiano’ di Toto Cutugno e immancabile un pezzo di Claudio Baglioni, ‘Avrai’. A dirigere gli artisti e la band sul palco, il maestro Maurizio Filardo

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