"Disponibile anche in mogano" è il disco d'esordio dei "rovere"

“Disponibile anche in mogano” è il disco d’esordio dei “rovere”

La band bolognese dagli ascolti record su Spotify ha pubblicato per RCA (Sony Music) il primo album. Dal 5 aprile il gruppo è "disponibile anche in tour”
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Roma – Sono bolognesi si chiamano “rovere” e il 29 marzo è uscito per RCA (Sony Music) il primo disco intitolato “disponibile anche in mogano”. Gli ascoltatori più attenti ne avranno sentito parlare, i singoli “la pioggia che non sapevo” e “caccia militare”, sono entrati immediatamente nella Top 50 Viral di Spotify superando in pochi mesi i 2.000.000 di ascolti, poi “tadb” ha raggiunto da solo i 500 mila ascolti mentre il video, a sole due settimane dall’uscita, ha già oltre 200 mila view.

Traguardi importanti per una band che esordisce, raggiunti anche grazie alla collaborazione con Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari e con il producer Giorgio Patelli. E se parlare di numeri è già molto facile, riguardo al genere il discorso si complica. I rovere, con l’aiuto e il supporto costante di Davide Franceschelli e Marco Paganelli, hanno scelto di includere spirito e sonorità dei generi musicali che fanno parte di tutti coloro che hanno messo mano su “disponibile anche in mogano”, con più sincerità possibile.

«Quando t’immagini di registrare un disco con la tua band pensi immediatamente a qualche documentario su Netflix, con mille bottiglie di birra, donne che entrano ed escono dallo studio e via dicendo – raccontano i rovere. – Diciamo che questo non è stato il nostro caso. Paragoneremmo la registrazione del nostro primo disco a quando t’innamori di una ragazza bellissima e finalmente lei accetta di uscire con te. Un’opportunità unica che aspetti da un sacco di tempo e a cui non rinunceresti per nulla al mondo. Con tutte queste aspettative e ansie sul groppone, è facile pensare a quanti dubbi e perplessità ti vengano per prepararti ad uscire con lei. E così è stato per noi preparare questo lavoro. Volevamo che tutto fosse perfetto. Volevamo arrivare a quell’appuntamento vestiti con gli abiti che ci stavano meglio. Questo ha implicato mettersi molto in gioco e dover fare tantissimi sacrifici e cambiamenti in corso d’opera. Avremo sempre sulla coscienza le notti che il fonico Enrico ha dovuto fare affinché tutto funzionasse alla perfezione. Si è creato intorno a noi un team di amici e collaboratori davvero fantastico, tra cui la bellissima collaborazione con Riccardo Zanotti.

Poco importa se abbiamo dovuto registrare tutta la notte batterie, bassi e pianoforti. Poco importa se abbiamo dovuto litigare con amici, fidanzate e parenti per incontrarci di continuo e lavorare alle canzoni. Poco importa di tutto, volevamo raggiungere questo traguardo e ci siamo arrivati. E siamo orgogliosi di come ci siamo presentati a questo nostro primo appuntamento».

Senza concentrarsi su un genere musicale predefinito, i rovere hanno unito i propri gusti e le proprie predisposizioni, trasportando il suono da una parte all’altra. Nasce così “disponibile anche in mogano”, un disco d’esordio che sperano di cantare tutti insieme ai concerti. E insieme all’album è pronto il “disponibile anche in tour” che partirà il 5 aprile da Cavriago (Re).

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