Marco, giovane atleta della Fibs: "Studio e sport sno famiglia"

Marco, giovane atleta della Fibs: “Studio e sport sono famiglia”

Talento dell'accademia baseball e studente all'istituto Pascal di Roma
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ROMA  – “Alla selezione dell’accademia federale di baseball a Tirrenia eravamo in 60 e alla fine hanno scelto 8 atleti”. A 16 anni, Marco Artitzu, conosce bene il valore del sacrificio e dell’impegno per raggiungere e realizzare i propri sogni.

Nato a Novara da una famiglia che ama e pratica questo sport (la sorella maggiore gioca a softball), Marco ha esordito a 14 anni in serie B ed è stato subito selezionato dall’accademia regionale Piemonte. Ha disputato l’Europeo di Vienna con la nazionale under 15 e da un anno frequenta l’accademia federale della Fibs (federazione italiana baseball e softball) a Roma, presso il centro Coni ‘Giulio Onesti’.

“Studio all’istituto tecnico industriale Pascal e grazie al programma ‘Studenti-atleti di alto livello’ e al gruppo di amici che si è formato, è come stare a casa- ha dichiarato Artitzu-. A scuola ho le agevolazioni previste dal programma del Miur e all’accademia c’è una buona sintonia tra tecnici e giocatori e inoltre la struttura è molto accogliente, anche sotto l’aspetto culinario”.

Per lui giocare a baseball per la Fibs è un’occasione molto importante per la crescita, sia della persona che dell’atleta. “Il baseball- ha proseguito Artitzu- è più famiglia rispetto agli altri sport, perché si prova un legame unico con i compagni. Spero di crescere il più possibile a livello sportivo e arrivare ai massimi livelli in Italia e poi- sorride- quello che accadrà si vedrà”.

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