Pinguini Tattici Nucleari. Tutto quello che c'è da sapere

Pinguini Tattici Nucleari. Tutto quello che c’è da sapere con Riccardo Zanotti

Le "Rivelazioni" e i racconti del cantante della band ai microfoni di Diregiovani.it. Il Primo Maggio i Pinguini saranno sul palco del Concertone
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Roma – È decisamente memorabile questo 2019 per i Pinguini Tattici Nucleari. La band bergamasca nata tra i banchi di scuola e cresciuta nelle “salette prova” tra musica metal, live hardcore e canzoni di “Chiesa” è approdata in Sony. Fuori dall’Hype con 20 milioni di streaming e oltre 7 milioni di views su Youtube li sta consacrando “rivelazione dell’anno”. Tra qualche giorno li vedremo per la prima volta sul palco del Concertone del Primo Maggio e il tour, partito ad aprile, fa il pieno di sold out. Autoprodotti per davvero e indipendenti fino al midollo hanno sempre fatto tutto da soli. Riccardo Zanotti, Nicola Buttafuoco, Elio Biffi, Lorenzo Pasini, Simone Pagani e Matteo Locati sono senza dubbio “un caso” nel panorama italiano. Entrare in contatto con una grande etichetta è per i Pinguini Tattici Nucleari un punto di partenza ma anche un naturale punto d’arrivo: l’opportunità per dare forza e voce a quella autenticità che li ha contraddistinti in questi anni. Ai microfoni di diregiovani.it Riccardo Zanotti ha ripercorso le tappe della band, dai tempi della scuola ai live in tutta Italia, raccontando come e quanto oggi tutti e sei vivano di musica. Zoccolo duro a parte, la fan base “nucleare” sta crescendo di giorno in giorno, quali brani andarsi a sentire e perché ce lo spiega bene il cantante della band. Non potevano mancare, in chiusura, un messaggio a “Nonna Miriam” e il provocatorio “saluto” agli Eugenio in Via Di Gioia.

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