Questi problemi del ciclo sono normali dopo dei preliminari?...

Questi problemi del ciclo sono normali dopo dei preliminari?…

Salve, sono una ragazza di 19 anni alle sue prime esperienze…
Il primo giorno delle scorse mestruazioni risale al 19 aprile.
Lo stesso giorno, sebbene io fossi indisposta, dopo aver praticato nei suoi confronti del sesso orale e lui essersi pulito da solo, ha voluto comunque stimolare me.
Io ho sempre avuto cicli abbastanza abbondanti, che però, dal giorno dell’accaduto non si sono verificati. O comunque, quello in corso ha subito un radicale cambiamento. Il ciclo si è assolutamente minimizzato, al punto tale che invece che durare i soliti 5/6 giorni, 3 dei quali fortissimi e due di pulizia, è durato solo quel primo giorno forte, il resto dei 4 giorni sono state solo perdite. Ricordo solo un episodio di quei giorni, in cui sotto la doccia ho avuto una fitta ed è venuto fuori un grumo. Punto. E’ finita lì. In quei giorni mi sono sentita molto in ansia, avevo dolori al basso ventre, mal di testa, nausea: credo di aver letto così tante cose online da essermi convinta di essere incinta. Adesso, okay, premetto che non ho mai avuto un rapporto completo, però capitemi, quei sintomi mi hanno allarmata.
Adesso, come se non fosse, solitamente i miei cicli non completano i 28 giorni, ne durano più o meno 23. Tenendo conto dei 28gg dovrebbe venire per il 16, però secondo i miei barbari calcoli sarebbe già dovuto venire…
Oltretutto, tra ieri e oggi ho notato secrezioni con del sangue.
So che dovrei aspettare il 16 e vedere oltre cosa potrebbe accadere, ma questi problemi del ciclo sono normali dopo dei preliminari? E oltretutto, posso escludere del tutto una gravidanza? (sì, sono ipocondriaca su certe cose, scusate)
Vi ringrazio cordialmente per l’attenzione

Anonima, 19 anni



Cara Anonima,
con il solo petting è difficile se non impossibile che si instauri una gravidanza. Per far si che ciò avvenga è necessario un rapporto completo, inteso come penetrazione del pene nella vagina e con successiva eiaculazione interna, tutto questo nel periodo fertile della donna, che oscilla tra l’11° e il 18° giorno di un ciclo regolare.
Nel liquido pre-eiaculatorio, che viene emesso nelle prime fasi della masturbazione, non dovrebbero esserci degli spermatozoi e seppure ve ne fossero piccole quantità secondo alcune recenti ricerche non dovrebbero essere capaci di fecondare.
Generalmente bisogna invece stare attenti ai rapporti consecutivi, in quanto se vi è stata una precedente eiaculazione non basta una buona pulizia del pene per eliminare residui di sperma, considera che gli spermatozoi rimangono in vita nelle ghiandole che si trovano vicino alla base del pene e quindi possono fuoriuscire anche nelle primissime fasi dei rapporti successivi. Il rischio è elevato sempre se si ha un rapporto completo e la donna è nel suo periodo fertile.
Per ciò che riguarda l’andamento del ciclo mestruale, la maggior parte delle donne ha una cadenza mestruale ogni 25-35 giorni, che rappresenta l’intervallo normale di riferimento, intervallo cioè, nell’ambito del quale è molto probabile che vi siano una o più ovulazioni.
Le mestruazioni sono da considerarsi irregolari, quando non compaiono tutti i mesi oppure quando compaiono più di una volta al mese, con un intervallo fra di esse che può essere sintomatico di mancanza di ovulazione. Nel tuo caso specifico la presenza del ciclo dovrebbe darti conferma che non vi sono rischi di una gravidanza.
Il ciclo di una donna può subire delle variazioni quanto a durata e a flusso, ciò può dipendere da diversi motivi: oscillazioni ormonali, cambiamenti climatici, stress, assunzione di farmaci o droghe, stile di vita, alimentazione ridotta, comuni problemi fisiologici che possono interessare il corretto funzionamento dell’apparato riproduttore o della produzione di ormoni, infezioni ma soprattutto forti stress. Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. 
Su internet vi sono molteplici informazioni e non sempre tutte attendibili, quello che ti possiamo suggerire viste le prime esperienze è di confrontarti con un ginecologo di fiducia che possa rispondere a tutti i tuoi dubbi e possa darti le informazioni corrette anche sui diversi metodi contraccettivi. Puoi anche recarti presso un Consultorio della tua zona.
Speriamo di essere stati di aiuto, torna a scrivere se ne sentissi il bisogno.
Un caro saluto!

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