Franco126, è online il video di San Siro con Ugo Borghetti

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Il nuovo estratto da "Stanza Singola"
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ROMA – San Siro è il nuovo singolo di Franco126. Il brano è il nuovo estratto dal primo album del cantautore romano, “Stanza Singola”. Su YouTube il video diretto da Antonio Morenco. Protagonista Ugo Borghetti.

Il testo 

E lo sai che era buono il caffè?
Non volevo certo stare qui a parlare di te
Ora è tardi e sono stanco
Non penso neanche di uscire il weekend
Ma no, non è niente, due linee di febbre
Lo so, non gira bene però non dipende da me
Mi chiami, occupato, ti chiamo, occupato
La frase sbagliata al momento sbagliato
Poi t’ho abbracciato come a fine partita
Ed ho asciugato le lacrime in differita
E io ancora faccio slalom tra i miei guai
E qualcosa s’è guastato tra di noi
Io t’ho detto, “Vai”, tu m’hai detto, “Rimani”
E ho tirato quel pallone in mezzo ai rami
Non lo sai che non sopporto il ginseng?
Non volevo certo stare qui tra i “forse” e i “perché”
Forse perché c’ho pensato così tanto
Che al momento sto all’ammazzacaffè
Non so che ti prende, lo sguardo un po’ assente
Sembra che tu non voglia proprio più saperne di me
Lo so, ci hai provato
Lo sai, ci ho provato
Ma è acqua passata, mi parli al passato
Poi ho esultato come a fine partita
Ho sentito il vento passare tra le mie dita
E io ancora faccio slalom tra i miei guai
E qualcosa s’è guastato tra di noi
Io t’ho detto, “Vai”, tu m’hai detto, “Rimani”
E ho tirato quel pallone in mezzo ai rami
Voglio solo respirare un altro po’ del tuo fumo passivo
E non tornare a casa, sbagliarmi apposta al bivio
Incastrarti tra i capelli aghi di pino
E svegliarsi in mezzo al prato di San Siro
Noi che facciamo tutto all’ultimo minuto
Rompiamo con le dita gli anelli di fumo
E scusami se non mi metto mai a nudo
Se lo facessi mi sentirei messo al muro
Io che sono sempre il solito sprovveduto
Perdo le staffe quando dovrei stare muto
E ritrovarmi in una scena che mi sembra già di aver vissuto
Come in fondo l’avessi sempre saputo
E io ancora faccio slalom tra i miei guai
E qualcosa s’è guastato tra di noi
Io t’ho detto, “Vai”, tu m’hai detto, “Rimani”
E ho tirato quel pallone in mezzo ai rami
Voglio solo respirare un altro po’ del tuo fumo passivo
E non tornare a casa, sbagliarmi apposta al bivio
E incastrarti tra i capelli aghi di pino
E svegliarsi in mezzo al prato di San Siro

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