Sulla Mia Pelle, film dell'anno ai Nastri d'Argento 2019

Sulla Mia Pelle, film dell’anno ai Nastri d’Argento 2019

Alessandro Borghi ha vinto il David di Donatello come miglior attore protagonista
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ROMA – Emozionante, vero, struggente e pluripremiato. Sulla Mia Pelle di Alessio Cremonini continua ad incassare successi. Il film sugli ultimi sette giorni di vita di Stefano Cucchi ha ricevuto il Nastro d’Argento 2019 come Miglior Film dell’Anno.

Un film necessario, emozionante, coraggioso che, oltre il valore artistico, ha impresso una svolta determinante nel caso anche giudiziario della tragica, sconvolgente vicenda di Stefano Cucchi, recita la motivazione dei Giornalisti Cinematografici che sottolineano, il valore di una ricostruzione oggettiva che, oltre la battaglia per la verità di Ilaria Cucchi, ha messo in scena con toccante semplicità anche il racconto del dramma privato di una famiglia che, nella sua sofferenza, non si è mai arresa”.

Presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, il film racconta gli ultimi sette giorni di vita di Cucchi, interpretato da uno straordinario Alessandro Borghi che dà al pubblico l’emozione di una magistrale interpretazione e trasmette la sofferenza del protagonista del caso di cronaca e della sua famiglia. Un capitolo doloroso che ha trascinato nel caos mediatico anche il dramma del papà, interpretato da Max Tortora, della mamma, interpretata da Milvia Marigliano, e della sorella Ilaria, interpretata da Jasmine Trinca

Il racconto di Cremonini non santifica nessuno, ma ha preso il caso e l’ha buttato sul grande schermo dandogli la risonanza che merita: senza moralismi, senza pietismi, senza screditare nessuno e senza lucrare sulla vicenda.

La prova eccezionale di Alessandro Borghi e l’interpretazione di Jasmine Trinca, nel coro di un ottimo cast, sono la conferma – con l’impegno dei produttori e dell’intera squadra che ha affiancato il regista – che un altro cinema, in questo Paese, è possibile“, ha aggiunto Laura Delli Colli, presidente del direttivo Sngci (Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani) che ha deciso di assegnare il Nastro dell’anno a Sulla mia pelle. Ed è stato certamente importante, in questo caso, oltre la sala, anche il contributo di Netflix – ha continuato la Delli Colli – che ha diffuso il film sulla sua piattaforma in 190 paesi”.

Con il regista Alessio Cremonini ricevono il Nastro dell’Anno giovedì prossimo al Museo Maxxi (Roma) i protagonisti Alessandro Borghi e Jasmine Trinca e per la produzione Andrea Occhipinti (Lucky Red), Luigi e Olivia Musini (per Cinemaundici). Nel Nastro collettivo per il film il premio va anche a Lisa Nur Sultan, sceneggiatrice con Cremonini e al direttore della fotografia Matteo Cocco. Il film – prodotto da Cinemaundici, Lucky Red con Rai Cinema – era già stato segnalato dai Giornalisti Cinematografici con il Premio Francesco Pasinetti al suo debutto in Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia. 

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