'Golf a scuola' scende sul green, prime prove al 'Marco Simone'

‘Golf a scuola’ scende sul green, prime prove al ‘Marco Simone’

Il progetto della Federazione italiana golf in collaborazione con l'Istituto per il Credito sportivo
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ROMA – Dalla teoria alla pratica: va in buca il progetto ‘Golf a scuola’, voluto dalla Federazione italiana golf in collaborazione con l’Istituto per il Credito sportivo e con il patrocinio del Coni e del Cip, con l’obiettivo di insegnare la disciplina trasmettendone i valori educativi e aggreganti, oltre che puntare all’aspetto agonistico cercando giovani talenti sullo sfondo della Ryder Cup che si giocherà a Roma nel 2022.

Questa mattina il campo pratica del Marco Simone Golf and Country Club, fra tre anni sede della prestigiosa manifestazione, ha aperto le porte a 67 studenti di tre classi della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo ‘Leonardo Da Vinci’ di Guidonia (alle porte della Capitale), uno dei 32 istituti italiani che hanno aderito all’iniziativa. I piccoli atleti hanno vissuto l’emozione della prima prova di golf sul green, dopo mesi di lezioni teoriche in classe e in palestra.

“Spero che sia solo la prima di una lunga serie di attività che possiamo fare insieme- ha detto ai ragazzi la presidente del Circolo, Lavinia Biagiotti- Il vostro sorriso e l’entusiasmo sono per noi un grande stimolo a fare sempre meglio”. Tanto l’entusiasmo dei bambini, che hanno risposto all’appello per iniziare a imparare una disciplina ancora poco diffusa tra i giovanissimi, ma che ha tanto da insegnare. Due le sorprese annunciate: per volere della presidente Biagiotti, il Marco Simone continuerà ad accogliere i ragazzi delle scuole ogni martedì dalle 10 alle 11.30 fino a fine luglio, per far provare gratuitamente il golf con un maestro. In più, sono stati scelti quattro alunni predisposti al golf, tre femmine e un maschio, che da ottobre avranno la possibilità di seguire la scuola di golf grazie a una borsa di studio.

Questo progetto “nasce con l’assegnazione della Ryder Cup- ha spiegato il direttore generale, Gian Paolo Montali- Uno dei nostri obiettivi prevede di aumentare nei prossimi 12 anni il numero di persone che praticano il golf: e quale modo migliore che cercare nelle scuole i giocatori del futuro?”. ‘Golf a scuola’ ha preso il via nei primi giorni del febbraio scorso grazie alle lezioni di insegnanti certificati. Mazze e palline hanno fatto il loro ingresso nelle classi (terza, quarta e quinta primaria), sostituendo o integrando la tradizionale ora di educazione motoria. Per tutte le scuole aderenti sono stati messi a disposizione gratuitamente un kit didattico, per insegnare giocando e stimolando la curiosità, e un kit di attrezzature specifiche per provare il primo colpo.

“Uno dei nostri compiti è anche sviluppare competenze trasversali alla didattica”, ha spiegato Andrea Bordoni, in rappresentanza del ministero dell’Istruzione e della Direzione generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione, guidata da Giovanna Boda. “In questo caso parliamo della pratica motoria che contribuisce a raggiungere gli obiettivi del ministero per una crescita sana e inclusiva dei ragazzi”. A investire sul progetto è l’Istituto per il Credito Sportivo, che ha scommesso sul ‘capitale futuro’ considerando il progetto una sorta di start up e finanziandolo con circa 250mila euro in 4 anni.

“Siamo la banca dello sport, e investire sulla fiducia ci mette nelle condizioni di fare di più di quanto abbiamo fatto nei nostri primi 60 anni di vita- ha spiegato il presidente dell’ICS, Andrea Abodi- Ovvero aiutare a rendere vivi gli impianti che contribuiamo a costruire. Oggi è una giornata particolare, c’è un appuntamento con il futuro che diventa presente: dobbiamo cercare di capire le vostre esigenze e i vostri desideri- ha aggiunto rivolto ai bambini- e appuntamenti come questo vanno verso questa direzione. Spero sia la prima di una serie di iniziative che vi porteranno a scegliere il golf come disciplina”.

Infine, uno sguardo al prossimo anno. “Abbiamo messo a sistema tutti i vari progetti regionali per averne uno nazionale- ha sottolineato il responsabile di ‘Golf a scuola’, Alessandro Costa- Nelle prossime tappe formeremo i docenti e abbiamo deciso di tesserare alla Federgolf tutti coloro che hanno partecipato al progetto. Quest’anno sono state coinvolte 102 classi, ma il prossimo vorremmo salire a 140 per 45 scuole”. 

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