La storia di Ryzhik, il gatto senza zampe che cammina con le protesi

La storia di Ryzhik, il gatto senza zampe che torna a camminare con le protesi

Il gatto ha perso tutte e quattro le zampe, ma cammina di nuovo con arti artificiali di titanio
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

E’ una storia a lieto fine quella di Ryzhik, il gatto senza zampe che è tornato a camminare grazie alle protesi.

Il micio è stato trovato lo scorso gennaio a Tomsk, città russa nella parte sud-occidentale della Siberia dove le temperature invernali possono arrivare anche a  -40 ° C.
Proprio a causa del freddo intenso le sue quattro zampe erano totalmente congelate e avevano sviluppato una cancrena così velocemente, che non c’era altra scelta che l’amputazione.

Ma la sua famiglia umana non si è data per vinta e, piuttosto che ricorrere alla soppressione, ha tentato il tutto per tutto portando Ryzhik in una clinica a Novosibirsk, specializzata nell’impiantare arti artificiali.

Grazie alla modellatura in 3D sono stati realizzate 4 zampe in titanio, che lo hanno fatto diventare il primo gatto al mondo a sperimentare tale intervento chirurgico.

Dopo le prime difficoltà iniziali, oggi Ryzhik sta piano piano prendendo confidenza con le sue protesi e, secondo gli specialisti, presto riuscirà a camminare più facilmente.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it