Dinosauri e Da Vinci, week end per piccoli geni

Dinosauri e Da Vinci, week end per piccoli e grandi talenti

Conclusa la due giorni del Talent Camp a Cinecittà World
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Si è conclusa oggi la due giorni del Talent Camp ospitato da Cinecittà World. Un evento totalmente dedicato ai bambini e ragazzi ad alto potenziale dagli 8 ai 14 anni. ‘Piccoli geni’ che hanno un Qi, quoziente d’intelligenza, o uno Iag indice di abilità generale, uguale o superiore a 120. Un dono che, però, a scuola può rappresentare un ostacolo nelle relazioni e nell’espressione dell’emotività.

“La scuola italiana, come tutte le scuole, è un servizio di massa- ha spiegato Stefano Cigarini, amministratore delegato di Cinecitta’ World– la classe è fatta di tanti ragazzi. Il compito degli insegnanti è quello di portarli avanti tutti nella media. In realtà, all’interno dei nostri ragazzi, come all’interno delle persone, ci sono delle eccellenze, ci sono persone con dotazioni molto particolari, con livelli di intelligenza e capacità. Spesso queste non vengono valorizzate perché bisogna portare avanti la media, Talent Camp e iniziative del genere servono per far esplodere, invece, le potenzialità che ci sono in ragazzi, bambini, particolarmente dotati, intelligenti o sensibili”.

Lezioni interattive su Jurassic War con la prova nel tunnel immersivo, su Leonardo Da Vinci e le sue mirabolanti invenzioni, laboratori sulla matematica per i bambini dagli 8 agli 11 anni, mentre i ragazzi dagli 11 ai 14 hanno seguito un laboratorio sulla fisica delle attrazioni, per capire come funzionano i meccanismi che nascondono i cerchi della morte di Altair o la torre a caduta libera dell’Indiana Adventure. Spazio anche alle emozioni con i laboratori emotivi degli psicoterapeuti dell’Ido, Istituto di Ortofonologia. Il senso dell’iniziativa era proprio quello di lanciare un messaggio, trovare un modo diverso per far ‘esplodere’ questi talenti, valorizzandoli.

“Abbiamo voluto stimolarli sia a livello intellettivo sia sotto il profilo emotivo- ha evidenziato Ciro Raia, psicoterapeuta dell’Ido– Ecco perché la combinazione fra laboratori di fisica e matematica, e i laboratori emotivi. Lavoriamo sulla loro capacità di esprimere le proprie emozioni, sul linguaggio verbale. La cosa bella è che stando qui tutti insieme socializzano, si scambiano idee, opinioni, fanno gruppo e si divertono”.

Insieme alla squadra Ido anche i ragazzi di Cinecità World che hanno fatto da vere e proprie guide del parco. Un’esperienza che ha lasciato un segno indelebile anche in loro:

“Ci sono state molte domande che mi hanno tenuto sveglio la notte- ha confessato Gabriele Dell’Avvocato, tutor di Cinecittà World– uno di loro mi ha chiesto cosa succederebbe se dopo aver bucato la Terra da parte a parte, attraverso il nucleo, ci lanciassimo dentro una scatola”. 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it