Solstizio d'Estate: oggi è il giorno più lungo dell'anno

Solstizio d’Estate: oggi è il giorno più lungo dell’anno

Il Solstizio di giugno corrisponde all'inizio dell'estate astronomica, che terminerà il 23 settembre con l'Equinozio d'autunno
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L’estate è inizia ufficialmente, oggi, 21 giugno, data alla quale noi del nord equatore ci riferiamo come Solstizio d’estate.

Questo giorno rappresenta l’arrivo del caldo, del mare e del sole ma, nei secoli passati, è stato festeggiato in modi diversi e affascinanti, legati a miti e leggende delle culture.

Al solstizio d’estate è anche associato il sito neolitico più famoso del mondo: migliaia di turisti e curiosi ogni anno si recano a Stonehenge per ammirare il sole sorgere sulla pietra centrale, in un momento estremamente spirituale.
Ma lo sapevate che il solstizio d’estate è anche il giorno più lungo dell’anno?
Ecco qualche curiosità sul primo giorno d’estate.

Quando avviene il Solstizio d’estate?

A seconda del calendario, il solstizio d’estate cade ogni anno nel mese di dicembre per l’emisfero australe e a giugno nella metà settentrionale del mondo.
Quest’anno cade oggi, 21 giugno, alle 17.54 (ore italiane), quando il Sole sarà perpendicolare alla Terra nel punto più lontano dall’equatore.

Nel 2020 il Solstizio d’estate sarà, invece, il 20 giugno.

A livello scientifico il Solstizio di giugno corrisponde all’inizio dell’estate astronomica, che terminerà il 23 settembre 2019 con l’Equinozio d’Autunno.

Che cos’è un solstizio?

“Solstizio” deriva dalle parole latine per “sol”, cioè Sole, e “sistere” ossia “fermarsi”: ovvero, il momento in cui il Sole si arresta nel suo punto più alto.
Il Solstizio d’estate si verifica proprio quando l’asse della Terra è più inclinato verso il Sole di 23.4 gradi e i raggi colpiscono direttamente la linea di latitudine tropicale (per noi, il Tropico del Cancro).

Nel mese di giugno, l’inclinazione dell’asse terrestre è verso il Sole nell’emisfero settentrionale, mentre nell’emisfero australe avviene nel mese di dicembre, quando da noi è il Solstizio d’inverno.

Quanto è lungo il giorno più lungo dell’anno?
solstizio

Il Sole, che di solito si erge direttamente a est, durante il solstizio d’estate svetta a nord-est e tramonta a nord-ovest.
Questo significa che è nel cielo per un periodo di tempo più lungo (circa 16 ore), producendo più luce.

Che cos’è il Sole di mezzanotte?
solstizio d'estate sole di mezzanotte

A nord del Circolo Polare Artico, in prossimità del solstizio d’estate, a causa dell’inclinazione dell’asse della Terra, il Sole non scende sotto l’orizzonte per un lungo periodo, e quindi non cala mai la notte.
Si assiste ad un interminabile tramonto, con il Sole ben visibile al di sopra dell’orizzonte anche alla mezzanotte.
La durata di questo fenomeno dipende dalla latitudine: a 70° il Sole non tramonta per circa 65 giorni consecutivi, a 80° per circa 130 giorni, ai poli (90°) per metà dell’anno.
Le regioni che godono di questo fenomeno incredibile sono Alaska del nord, Canada settentrionale, gran parte della Groenlandia, nonché le parti settentrionali di Norvegia, Svezia e Finlandia. Nella parte settentrionale della Russia, è possibile ammirare il popolare fenomeno delle Notti Bianche.

Perché il Solstizio d’estate è associato a Stonehenge?
solstizio d'estate stonehenge

Il complesso monumentale di Stonehenge è il fulcro dei misteri legati al solstizio e all’equinozio: le pietre che lo compongono sono, infatti, allineate in corrispondenza dei punti in cui il sole sorge in quei particolari giorni, motivo per cui è stato ipotizzato che il sito fosse un antico osservatorio astronomico.
Tuttavia, poco si sa riguardo la costruzione di Stonehenge: la tradizione popolare la vede legata al culto dei druidi, che istituirono il sito come luogo di sacrifici.

Ogni megalite che compone il complesso, ha un nome e una storia: la più curiosa è quella legata alla cosiddetta Pietra del Tallone (Heel Stone), anticamente conosciuta con i nomi di Pietra del Sole (Sun-Stone) e Tallone dle Frate (Friar’s Heel).

Un racconto popolare spiega così l’origine del nome:

“Il diavolo comprò le pietre da una donna in Irlanda, le avvolse e le portò sulla piana di Salisbury. Una delle pietre cadde nel fiume Avon, le altre vennero portate sulla piana. Il diavolo allora gridò, ‘Nessuno scoprirà mai come queste pietre sono arrivate fin qui”‘ Un frate rispose, ‘Questo è ciò che credi!’, allora il diavolo lanciò una delle pietre contro il frate e lo colpì su un tallone. La pietra si incastrò nel terreno, ed è ancora lì.”

Ma chi posizionò quelle pietre così grandi?
Secondo Goffredo di Monmouth, fu Mago Merlino a dare ordine ai giganti di trasportare le pietre in Inghilterra dall’Africa.
Per adesso molte sono le teorie dietro la natura dei megaliti. Tra mito e realtà, quello di Stonehenge rappresenta uno dei misteri più affascinanti della storia dell’uomo.

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