#FAMOMUSICA. Tre domande a Davide Shorty

#FAMOMUSICA. Tre domande a Davide Shorty

Abbiamo incontrato il cantautore, rapper e beatmaker di Palermo nel backstage di 'Na Cosetta Estiva a Roma
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
Roma -L’amore per l’hip hop e il linguaggio del funk sono le fondamenta del Funk Shui Project, collettivo di musicisti e produttori torinesi attivo dal 2008. Negli anni i loro beat hanno incontrato le metriche di Kiave e Willie Peyote per poi coinvolgere nel 2008 il cantautore, rapper e beatmaker di Palermo Davide Shorty. Il risultato è “Terapia di gruppo”. La sua inconfondibile voce soul si lega perfettamente alle sonorità raffinate e innovative dei musicisti torinesi. Funk, jazz e parti rappate viaggiano all’unisono con un groove  ricco di melodie vintage e ritmi del tipico “boom bap” alternato fra cassa e rullante.
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Fabrizia Ferrazzoli
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it