La storia delle "Aquile Randagie" in anteprima al Giffoni

La storia delle “Aquile Randagie” in anteprima al Giffoni

Il film racconta di un gruppo di scout che ha fatto la resistenza e sarà presentato lunedì a Giffoni Experience, ai jurors della 49ma edizione
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Roma – Parla di una storia vera il film “Aquile Randagie” che, lunedì 22 luglio, sarà presentato in anteprima assoluta alla 49esima edizione del Giffoni Film Festival (ore 19). Scritto dal regista Gianni Aureli insieme a Massimo Bertocci, Francesco Losavio e Gaia Moretti, Aquile Randagie narra una storia ambientata nel ventennio fascista: tutte le associazioni giovanili sono chiuse per decreto del Duce, anche l’associazione scout italiana. Un gruppo di scout decide di dire di no e fonda le Aquile Randagie, giovani e ragazzi che continuano le attività scout in clandestinità, per mantenere la Promessa: aiutare gli altri in ogni circostanza. Dopo il 1943, i ragazzi danno vita al movimento scout clandestino che supporterà la resistenza fino alla fine della guerra. Insieme ad alcuni docenti del collegio S.Carlo, le Aquile Randagie entrano a far parte di OSCAR – Organizzazione Scout Cattolica Assistenza Ricercati, riuscendo a far scappare in Svizzera più di 2000 persone ricercate dai nazifascisti.

All’interno della colonna sonora del film, realizzata dai compositori Mirko Fabbreschi e Manfred Giampietro, è inserito “Aquile Randagie”, un brano scritto da Stefano “Cisco” Bellotti. Attualmente il cantautore emiliano è impegnato con “Indiani e cowboy” tour, il calendario di concerti che si lega al suo nuovo album e che lo sta portando a esibirsi in tutta Italia.

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