Scampia, arriva il calcetto a cinque con ‘Libera in Goal’

Molti giovani provenienti da circuito penale si sfideranno nel nome di Antonio Landieri

NAPOLI – Quattro giorni, undici squadre giovanili miste, una opportunità di crescita. È ‘Libera in Goal’, il torneo di calcio a cinque dedicato ad Antonio Landieri, vittima innocente di camorra, organizzato da Vo.di.Sca. e Libera, Get Up e Legalite’, Associazione Dream Team donne in rete, in collaborazione con la scuola calcio Arci Scampia. L’appuntamento è dal 5 all’8 settembre presso il campo sportivo dell’Arci Scampia nell’omonimo quartiere di Napoli.

Ragazzi provenienti da tutta Italia, molti dei quali inseriti in percorsi di messa alla prova- ovvero la sospensione del processo e l’affidamento ai servizi sociali per un cammino di crescita che, se va a buon fine, estingue il reato-, si affronteranno con squadre obbligatoriamente miste e auto arbitraggio, dove ognuno si prende la responsabilità di essere corretto e leale.

Le partite si giocheranno su un campo speciale: infatti il manto erboso sintetico dello stadio ‘Antonio Landieri’ di Scampia è stato realizzato riciclando settantamila chili di pneumatici abbandonati in terra dei fuochi e recuperati dalla ditta ‘Ecopneus’. Fischio d’inizio venerdì 6 settembre alla presenza di rappresentanti di Libera, delle associazioni organizzatrici e delle istituzioni. Domenica la chiusura con le finali del torneo

“Un torneo di calcetto dove il pallone diventa strumento di formazione e riflessione- spiegano gli organizzatori- di mattina si gioca mentre di pomeriggio si incontrano le realtà associative del quartiere”.

Ecomafie, sport e criminalità organizzata, attraverso le testimonianze dei famigliari di Landieri e di altre vittime innocenti di camorra: questi i temi che i ragazzi approfondiranno. Infine, sabato, la proiezione del cortometraggio ‘Sufficiente’ presentato in questi giorni alla 76esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, alla presenza della regista Maddalena Stornaiuolo e dello sceneggiatore Rosario Esposito La Rossa.

2019-09-04T16:32:00+02:00