Napoli, preside 'Alpi-Levi' di Scampia: "Abbiamo bisogno di interventi ordinari"

Napoli, preside ‘Alpi-Levi’ di Scampia: “Abbiamo bisogno di interventi ordinari”

Un invito al neo ministro Fioramonti: "L'aspettiamo qui a scuola"
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NAPOLI – Orientamento, organizzazione e opportunità. Sono queste le linee guida con le quali la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo ‘Alpi-Levi’ di Scampia, Rosalba Rotondo, intende avviare il nuovo anno ormai alle porte. La preside insieme gli alunni ha appena fatto ritorno dal Festival del cinema di Venezia, premio per gli studenti che durante l’anno hanno partecipato a un progetto sull’arte cinematografica: “la nostra idea è quella di intersecare le materie nei nostri progetti per far uscire fuori i talenti e poi premiarli come in questo caso con la visita al festival”, ha sottolineato la dirigente.

La scuola di Scampia inizia dunque l’anno scolastico con all’attivo 61 progetti tra i quali ci sono i corsi ‘classici’ di lingua, arte e potenziamento d’italiano ma anche materie nuove come pensiero computazionale, coding e green economic: “tutto questo è possibile con i fondi erogati dal ministero che però sono ben capitalizzati- spiega la preside Rotondo- grazie a una buona organizzazione riusciamo a sopperire a carenze che ormai sono annose, come la carenza di personale docente. Ecco questo è un problema da risolvere, non bastano solo i soldi per i progetti”.

Fondi che il nuovo ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti ha proposto di aumentare e per i quali la preside Rotondo ha un’idea precisa: “il nuovo ministro a cui faccio i miei migliori auguri dovrebbe aiutarci in un’opera di normalizzazione della scuola. Mi spiego, nonostante alcuni sforzi siano stati fatti abbiamo ancora carenza di personale che riusciamo a tamponare solo grazie alla nostra organizzazione e all’energia dei docenti”.

Secondo la preside un aumento del corpo docente potrebbe essere decisivo nella gestione degli alunni: “l’ideale sarebbe dividere le classi in piccoli sottogruppi- sostiene la Rotondo- oltre a questo, altrettanto vitale per i nostri ragazzi, sarebbe vivere la presenza istituzionale. Ne approfitto quindi per invitare il neo ministro Fioramonti qui a Scampia”.

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