Shooting, all'Eliseo in scena storie di ragazzi di oggi

Shooting, all’Eliseo in scena storie di ragazzi di oggi

L'istituto Buonarroti di Frascati si è aggiudicato il premio Eliseo Scuole II edizione
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ROMA – Il palcoscenico del Teatro Eliseo riprende a vivere con la rassegna ‘Prologo di Stagione’: spettacoli, concerti, proiezioni e una mostra permanente che, da settembre a ottobre, apriranno la stagione del centenario. Quest’anno, nel programma degli eventi, ci sarà anche la messa in scena del vincitore del Premio Eliseo Scuole II edizione ‘Shooting’, a cura dell’istituto tecnico Michelangelo Buonarroti di Frascati, verrà rappresentato venerdì 20 settembre, alle 21, al Piccolo Eliseo.

La scena si svolge in una classe dove i ragazzi sono stati lasciati da soli a riposarsi qualche minuto prima che riprendano le lezioni. Ogni banco è un’isola con una sua minuscola storia da raccontare, piccole finestre che danno sulle vite di giovani ragazzi: paesaggi di relazioni e conflitti, ma anche di leggerezza e ironia. Quando suona la campana comincia un’altra storia: la storia di Tiziano e Andrea che si chiedono come mai nessuno in Italia è entrato armato in una scuola, e mai nessuno è stato ucciso. Allora si chiedono perché non possano essere proprio loro i primi a farlo. Sognano una gloria nera, ma pur sempre una gloria.

Passerà il tempo e verranno prese decisioni, reperite armi, documentato tutto con il telefonino. Sono determinati, svuotati dalle motivazioni che all’inizio li avevano sospinti, ma determinati. Suonerà la campana ancora e sarà un’unica finestra su un paesaggio infranto. Shooting è un progetto dove la provocazione è ovviamente parte fondante dell’intento drammaturgico. Una provocazione enorme, che guarda ad un clima, alla paura, al malessere, ad una fragilità diffusa, di tutti, non solo dei ragazzi più giovani. L’intento però non è quello di un’analisi sociale dalle grandi risposte, quanto quello di un ascolto discreto, riservato, intimo, profondo, alle storie che raccontano i dialoghi tra i ragazzi.

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