Milano, al via progetto 'Campioni di risparmio' per studenti-atleti

Milano, al via progetto ‘Campioni di risparmio’ per studenti-atleti

Percorso di educazione finanziaria avviato questa mattina da Feduf, Coni e Regione Lombardia
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(DIRE) Milano, 24 set. – “Sport vuol dire pensare al proprio benessere psicofisico, a corretti stili di vita, compreso il rapporto col denaro. Bisogna imparare a gestire i propri soldi per pianificarsi il futuro. Molte persone pensano sia una buona idea giocare d’azzardo per fare soldi facili, invece no. Per questo abbiamo organizzato questo convegno e vogliamo avviare un percorso formativo sull’educazione finanziaria per giovani atleti”. Così Martina Cambiaghi, assessora regionale allo Sport, questa mattina all’auditorium Gaber di Regione Lombardia.

L’assessora è intervenuta all’incontro ‘Campioni di risparmio’ organizzato da Feduf, la fondazione per l’educazione finanziaria e il risparmio costituta dall’associazione bancaria italiana ABI, insieme al CONI e a Regione Lombardia, in collaborazione con UBI banca. È nell’ambito della settimana europea dello sport 2019 che Feduf ha promosso questo convegno rivolto a studenti dei licei sportivi e giovani atleti sui temi della cittadinanza economica, attiva e responsabile. Obiettivo: sensibilizzare sulla necessità di pianificare un solido benessere economico, dal momento che – dati CONI – il 55% degli atleti tesserati hanno meno di 18 anni.

Gli studenti in sala, più di 200, hanno incontrato alcuni testimonial dello sport. Valentina Marchei, pattinatrice artistica su ghiaccio, è stata la prima a prendere la parola: “magari avessi potuto frequentare un liceo sportivo per conciliare studio e sport. Le corse che non ho fatto per guadagnare tempo per l’allenamento quando avevo 16 anni. Non ho avuto insegnanti che mi abbiano sostenuta quindi e’ stata molto dura all’inizio- ha confessato l’atleta- mio padre mi ha cresciuta con l’idea che lo sport sia un valore di vita ma mai per le medaglie. Lo sport non garantisce il futuro per sempre, perciò è importante studiare e imparare ciò che lo sport ci insegna come la serietà o la capacità di lavorare sotto pressione”.

Subito dopo è stata la volta di Margherita Granbassi, fiorettista, due ori olimpici e poi giornalista sportiva: “siete il futuro della nostra categoria- ha detto rivolgendosi ai ragazzi- io da piccola sognavo di fare la giornalista, non ero competitiva e lo sport era per me solo un gioco. Invece poi gradualmente sono diventata una schermitrice. Ricordo che all’inizio mentivo per non dire a scuola che facevo gare di scherma. Gli atleti fanno il lavoro più bello del mondo però andiamo in pensione molto presto perciò bisogna ragionare sul proprio futuro. Siate curiosi e mettetevi sempre alla prova, per aprirvi tante possibilità. E vi consiglio una cosa- ha aggiunto- affrontate i problemi a testa alta. Lo sport è un mezzo, non un fine. Vivete lo sport come opportunità per fare mille esperienze altre”.

Mara Santangelo, tennista, campionessa mondiale e ora dirigente sportiva ha aggiunto: “ha ragione Margherita. Siate curiosi e domandatevi dove e come investire i soldi che guadagnerete. Quando giocavo vivevo il presente ma pensavo al mio futuro, alla me di adesso: cosa farò da grande, mi chiedevo. Le tenniste guadagnano molto bene- ha precisato- Avevo molti colleghi e molte colleghe che sperperavano, io ho sempre preferito risparmiare e capire come investire i miei soldi. All’epoca mi consigliarono di investire nel mattone e ora questa rendita mi permette di fare delle cose belle nella mia vita”.

Santangelo ha poi confessato di avere ricevuto più volte, sia lei sia suoi compagni, la proposta di vendere le proprie partite. “Mi proposero 30.000 euro. Ci pensai perché vivevo con grande leggerezza il fenomeno delle scommesse. Ne parlai col mio allenatore che mi fece capire il pericolo rappresentato da queste persone. Ho visto colleghi cascarci e sprofondare in conseguenze davvero molto gravi”. Le tre atlete sono tra i 12 membri della commissione nazionale atleti del CONI che ha lo scopo di diffondere i valori olimpici tra i nuovi atleti.

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