Scuola, si riunisco a Roma i dirigenti degli istituti agrari

Scuola, si riunisco a Roma i dirigenti degli istituti agrari

Due giorni dedicati alla formazione
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ROMA – I dirigenti scolastici della rete Re.N.Is.A, la rete nazionale degli istituti agrari, si sono ritrovati oggi presso l’istituto Da Vinci di Roma. Una due giorni di formazione professionale per aggiornare i presidi sulle nuove normative. “Quest’anno sono cambiati moltissimi dirigenti all’interno di Re.N.Is.A con il concorso che c’è stato recentemente- ha dichiarato Patrizia Marini, dell’istituto ‘Sereni’ di Roma- Le norme cambiano, in particolar modo il codice degli appalti, lo sblocca cantieri, riteniamo utile e indispensabile per i dirigenti scolastici e per i loro direttore dei servizi generali e amministrativi (Dsga) di formarsi concretamente sugli aspetti che sono precipui anche delle aziende agrarie annessi agli istituti”.

Un’occasione anche per fare il punto sui prossimi obiettivi della Rete Re.N.Is.A, come ha sottolineato Marini “da stamattina ci riuniremo anche con il direttivo perché qui sono presenti i membri eletti per fare la programmazione per i prossimi 3 anni ed eleggere il vicepresidente”.

Il primo intervento è toccato a Piero Petrucci, Dsga del liceo ginnasio ‘Torquato Tasso’ di Roma, che ha spiegato ai dirigenti presenti l’evoluzione del Codice dei contratti pubblici: “è una giungla normativa specialmente per le scuole- ha evidenziato Petrucci- che a differenza di altre amministrazioni pubbliche non hanno un ufficio gare quindi due figure apicali Ds e Dsga sono chiamati a svolgere in maniera, delle volte anche artigianale, un mestiere che non si sentono proprio loro. Quindi spesso si riscontra una estrema difficoltà nell’applicazione di una norma molto confusa. Gli istituti agrari generalmente hanno anche delle aziende agrarie che svolgono proprio delle attività economiche a differenza degli altri istituti che chiudono il proprio bilancio in pareggio. Mentre negli agrari i dirigenti scolastici hanno proprio una gestione economica e quindi possono chiudere con un utile o una perdita, quindi è molto più complessa la gestione. L’obiettivo è la semplificazione, però semplificare è molto difficile come ministero si sta lavorando proprio per dare un supporto alle scuole per andare incontro a questa semplificazione che molte volte sembra una chimera. Pero’ attraverso nuove modalità, come i quaderni, modelli e vademecum si cerca di dare supporto alle scuole italiane”.

I lavori proseguiranno domani con l’intervento della presidente della rete, Patrizia Marini.

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