A Roma studenti al Miur in cattedra per l'ambiente

A Roma studenti al Miur in cattedra per l’ambiente

Fioramonti: "Siamo vicini ai ragazzi che protestano"
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ROMA – Nel giorno delle proteste globali per i cambiamenti climatici, l’onda ambientalista contagia anche il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Questa mattina il cortile del ministero di viale Trastevere, a Roma, è stato invaso da un centinaio di ragazzi che, dopo aver ballato e cantato le più belle canzoni dei Queen, sono stati protagonisti, assieme al ministro Lorenzo Fioramonti, di una vera e propria festa per il clima e la sostenibilità.

In occasione del terzo Global Strike For Future, infatti, dieci istituti provenienti da tutta Italia hanno partecipato all’iniziativa ‘Ambiente: la lezione più importante’, fornendo proposte concrete al problema del surriscaldamento globale. Prima di ascoltare le loro idee, però, il ministro ha consegnato ai ragazzi mele e borracce, per cambiare abitudini cominciando dalle scuole.

“Siamo dalla stessa parte di coloro che manifestano. Cambiamo attraverso l’istruzione. Come diciamo nel ministero, Istruzione no estinzione, questo dev’essere il vero dibattito politico del nostro paese- ha commentato Fioramonti – Il primo messaggio che mando ai ragazzi è grazie, perché voi oggi ci permettete di mettere tutte queste questioni al centro del dibattito del Paese. Se non ci foste stati voi oggi avremmo parlato di altro, forse di calcio o del gossip quotidiano. Invece voi avete rotto questa routine e attraverso le vostre mobilitazioni permettete anche alla politica di riflettere sulle grandi sfide del presente e del futuro”.

A seguire, i ragazzi sono saliti in cattedra per presentare i loro progetti per un futuro sostenibili. Robot che filtrano l’acqua trattenendo gli oli inquinanti; droni e umanoidi ‘addestrati’ al monitoraggio dei sistemi ambientali; impianti tecnici per il risparmio di acqua e plastica; dispositivi che facilitano i soccorsi in caso di calamità naturali. Tecnologia, ma anche poesia, perché oltre ai prototipi i ragazzi hanno esposto anche disegni e poesie per far riflettere sulla problematica dei rifiuti.

A presentare le loro proposte sono stati il liceo ‘Vincenzo Monti’ di Cesena, l’istituto ‘Fortunio Liceti’ di Rapallo (Ge), la scuola dell’Infanzia ‘Umberto I’ di Roma, l’istituto tecnologico ‘John Fitzgerald Kennedy’ di Pordenone, l’istituto di Istruzione Superiore ‘Di Vittorio – Lattanzio’ di Roma, l’istituto tecnico tecnologico ‘Giovanni Giorgi’ di Brindisi, l’Ic ‘Garibaldi – Leone’ di Trinitapoli (Bt), l’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Gae Aulenti’ di Biella, l’Istituto Comprensivo di Brolo (Me) e l’Istituto Comprensivo di San Prisco (Le). Ad animare l’iniziativa con medley dei Quees sono stati invece gli studenti del coro dei Licei Classici ‘Pilo Albertelli’ ed ‘Ennio Quirino Visconti’, del Liceo Scientifico ‘Giovanni Keplero’ e dell’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Gaetano De Sanctis’ di Roma, guidati dal Maestro Dodo Versino.

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