Progetto 'Tackle', sostenibilità ambientale eventi sportivi

Progetto ‘Tackle’, sostenibilità ambientale eventi sportivi

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ROMA – La sostenibilità ambientale come elemento sempre più centrale nella progettazione e realizzazione degli eventi calcistici e sportivi, ma anche come motore di sviluppo sociale per i territori interessati. Questo è l’obiettivo del progetto ‘Tackle’, un piano di lavoro ideato dalla Commissione europea e assegnato alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, assieme alla Uefa e ad altri sette partner internazionali.

Il progetto ‘Tackle’ si propone di migliorare la gestione degli eventi calcistici sotto il profilo della tutela dell’ambiente coinvolgendo federazioni, società, squadre e tifosi. La prima fase di indagine è stata compiuta allo stadio Luigi Ferraris di Genova e all’Olimpico di Roma ed è stata comunicata all’incontro ‘Un Calcio all’ambiente… e non solo’ che si è svolto all’Università ‘Luigi Bocconi’ di Milano. È stata valutata la gestione dei rifiuti, la mobilità, i dispositivi di illuminazione ecologica e la sensibilizzazione dei fan sui temi ambientali. Materiale che sarà ulteriormente integrato in occasione della gara internazionale Italia-Grecia in programma il 12 ottobre.

Lo scopo del progetto ‘Tackle’ è quello di arrivare con soluzioni valide per la sostenibilità ambientale all’appuntamento con il campionato europeo di calcio del 2020 che verrà disputato, per la prima volta, in dodici diverse nazioni. Le linee guida per la gestione dell’ambiente saranno testate in alcuni degli stadi di gara. Inoltre, nel quadro dello sviluppo delle strategie di sostenibilità ambientale, la Uefa terrà in considerazione le indicazioni emerse dal progetto, assicurandone la diffusione nell’ambito delle federazioni affiliate.

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