Aiuto! La prima volta.

Aiuto! La prima volta.

Film, romanzi e canzoni sono pieni di racconti sulla “prima volta”. La prima volta che ti innamori, che le dai un bacio o che vieni lasciato…e poi c’è la tua prima volta, quella in cui decidi di fare l’amore con il tuo partner. E allora arrivano mille dubbi: sarò il momento giusto? E se non sono capace? E se fa male?

Porsi alcune di queste domande è corretto e serve anche a prepararsi nel modo giusto, attenzione però quando l’ansia sovrasta il desiderio. Il primo rapporto sessuale completo è un momento intimo che comporta la messa in gioco di se stessi su un piano fisico, emotivo e di coppia. Per questo è importante prendersi tutto il tempo che serve, senza forzarsi aspettando il momento in cui il desiderio sarà più forte della paura. Bisogna tener conto che il modo in cui ognuno vive la sessualità è influenzato da innumerevoli fattori: emotivi, fisici, sociali, etici, religiosi, famigliari e così via. Per questo motivo non esiste un’età giusta. Quel che è da considerare è che una vita sessuale piena e soddisfacente si costruisce sulla base di una buona conoscenza di sé e dell’altro, fisica ed emotiva, una serena capacità di relazionarsi con i propri bisogni e di comunicarli all’interno di una relazione che generi un’intimità reciproca capace di accogliere un atto profondo e totalizzante.

La prima volta può essere un momento ricco di emozioni: fiducia nell’altro, eccitazione e curiosità per la nuova esperienza, ma anche carico di paura e angoscia su quelle che accadrà durante e dopo. Per vivere in modo consapevole tale esperienza può essere utile raccogliere alcuni informazioni.

Su un piano anatomico femminile, la verginità viene associata all’imene, poiché essa è una sottile membrana mucosa che si trova all’inizio della vagina, ricoprendola parzialmente. Quando la donna ha il suo primo rapporto sessuale completo questa membrana si rompe e di essa non restano che piccoli lembi. In concomitanza della rottura della membrana può capitare di avere delle piccole perdite ma non sempre accade, questo dipende infatti dall’elasticità della membrana stessa. Ogni donna ha una conformazione diversa e a volte lo sport, piccoli traumi o i preliminari possono rendere tale membrana molto elastica o romperla. Può avvenire quindi che le perdite non si abbiano affatto oppure si verifichino nei rapporti successivi. Non esiste una regola valida per tutte. Molte ragazze temono di avvertire dolore quando la membrana si rompe ma in realtà essa non procurerebbero che un piccolo fastidio (quando avvertito).

Su un piano emotivo è importante creare un clima accogliente e sereno, più si ha fiducia e complicità con il partner più l’esperienza sarà eccitante e piacevole. Questi elementi contribuiscono anche a livello fisiologico: infatti la donna, se troppo agitata, irrigidisce le pareti vaginali e non si lubrifica, impedendo, così, una penetrazione più fluida e provando dolore. Inoltre un clima disteso aiuta anche l’uomo a lasciare da parte l’ansia da prestazione e dedicare la sua attenzione al piacere reciproco.

La contraccezione sicura ed efficace è un aspetto fondamentale da considerare quando ci si accinge a vivere la prima volta. È utile parlare di ciò con il proprio partner e anche con degli adulti di fiducia, se non ci si vuole recare dal medico di famiglia ci sono i Consultori che assicurano la consulenza con degli esperti gratuita e nel rispetto della privacy. Il coito interrotto non è un metodo efficace né per eventuali gravidanze né per malattie sessualmente trasmissibili, assicura solamente giorni e settimane in preda alla paranoia in attesa del ciclo, e ciò potrebbe rovinare sia il rapporto che il ricordo associato ai giorni successivi.

Fare l’amore è un’esperienza bellissima ma come spesso capita è la pratica, la conoscenza di coppia che ci rende capaci di vivere la sessualità in modo intenso e piacevole. Per cui la prima volta sarà bella, ma quelle successive senza dubbio lo saranno di più. Non si tratta di una gara e non ci sono voti, c’è il desiderio e la voglia di condividere con l’altro nuovi aspetti di sé, il piacere si raggiunge con il tempo, parlandone, provando e riprovando. E nel caso in cui si riscontrano difficoltà importanti è bene affrontare il discorso con il proprio partner e con un medico, per risolverli quanto prima e prepararsi alla prossima occasione. La prima volta è il primo passo verso un nuovo mondo tutto da scoprire.

Lo sapevi che…

Il Censis nel febbraio 2017 ha rilevato che l’età media dei primi rapporti sessuali completi è intorno ai 17 anni, il 92,9% sta sempre attento per evitare gravidanze, mentre solo il 74,5% si protegge dalle infezioni sessualmente trasmesse.

I paesi asiatici come Malesia, India, Singapore, Cina, sono quelli in cui i giovani attendono di più prima di avere un rapporto sessuale. La media in questi paesi è di 22/23 anni. Da notare che in tutto il mondo solitamente le ragazze iniziano ad avere rapporti circa 2 anni prima dei ragazzi, mentre i maschi hanno il loro primo rapporto più o meno 2 anni dopo le ragazze.

Per la più piccola della famiglia Kardashian la prima volta è stata paurosa e poco soddisfacente, ci ha messo anni poi per riuscire ad avere rapporti in cui trovava piacere. Inoltre scrive «Non è divertente perdere la verginità. È strano, si ha paura perchè non si sa bene cosa accadrà. Io avevo 15 anni e il mio partner era un ragazzo più grande di me, una ragazzo “navigato” non più vergine. Volevo solo che finisse in fretta».

Dubbi e domande:
Alessia, 19 anni
Dopo la prima volta, è normale avere male/fastidio alla pancia?…
Lu, 17 anni
Lui vuole fare l’amore con me, ma io ho paura…
Anonima, 20 anni
Ho avuto il mio primo rapporto sessuale con il mio ragazzo…


In questa scena del film “La notte più bella della mia vita” viene descritto in modo efficace l’impaccio e l’imbarazzo della prima volta….

Questione di Tempo: scena in italiano "La notte più bella della mia vita"

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