Luca Parmitano saluta dallo spazio la nazionale di rugby

Luca Parmitano saluta dallo spazio la nazionale di rugby

Sudafrica-Italia sarà la prima partita dei mondiali trasmessa sulla Stazione internazionale
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Il rugby è uno sport fantastico, uno sport che celebra l’amicizia e il lavoro di squadra. Così come voi dovete lavorare tutti insieme per raggiungere la vostra meta anche noi a bordo della stazione spaziale internazionale dobbiamo lavorare e collaborare come un team di astronauti, con le persone a terra da tutto il mondo per raggiungere il nostro obbiettivo e le nostre mete che sono l’esplorazione spaziale, la tecnologia e la scienza. Quindi considerati i vari aspetti che uniscono i due mondi voglio augurarvi in bocca al lupo per questo campionato e per questa partita”. È il messaggio inviato all’Italrugby dall’astronauta Luca Parmitano, comandante della Stazione Spaziale internazionale nella ‘Missione Beyond’.

Un messaggio che arriva alla vigilia della sfida più importante della Rugby World Cup 2019 per l’Italia, quella contro il Sudafrica in programma domani alle 11.45 (ora italiana). Parmitano sarà anche spettatore d’eccezione per la partita chiave della campagna iridata di Parisse e compagni. Una sfida che segnerà una storica prima volta, quando il segnale televisivo lascerà Shizuoka (Giappone), attraverserà la troposfera e raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale che orbita a un’altitudine compresa tra i 330 ed i 410 km, diventando così il primo test-match mai trasmesso nello spazio.

“Siamo felici di sapere che Parmitano avrà la possibilità di seguire una partita tanto importante per noi e di sostenerci in diretta- ha commentato il capitano della nazionale italiana rugby, Sergio Parisse- speriamo di regalargli delle bellissime emozioni”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it