A Forlì arriva progetto per evitare incidenti stradali

La campagna 'Preveni...amo Forlì' del Trauma center di Cesena
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – Il trauma è la prima causa al mondo di morte e di disabilità nelle persone di età inferiore a 40 anni. E così il Trauma center di Cesena, centro di riferimento dell’Ausl Romagna e il Campus universitario forlivese hanno ideato ‘Preveni…amo Forlì’. Al Teaching hub universitario di Forlì gli studenti hanno incontrato i medici per prevenire gli incidenti stradali. Oltre alla partecipazione dei medici del Trauma center dell’Ausl Romagna, hanno partecipato professionisti degli ospedali della Romagna ed esperti della Polizia municipale, a confronto diretto con gli studenti universitari.

Un malato su 10 muore in rianimazione per trauma e un malato su tre, tra i sopravvissuti, ha disabilità residua a distanza. Sono i dati di una strage che potrebbe essere evitata. L’evento ‘Preveni…Amo’ è stato ideato e fortemente voluto da medici che sono in contatto, ogni giorno, con il dramma del trauma. Il sistema di assistenza integrata traumi della Romagna, diretto da Vanni Agnoletti, é nato proprio per lavorare insieme al cittadino nella sensibilizzazione sul tema trauma e soprattutto alla sua prevenzione, hanno spiegato gli organizzatori. Questi eventi negativi improvvisi possono segnare l’intera esistenza di chi ha ancora una lunga prospettiva di vita.

All’evento sono intervenuti i medici Luca Ansaloni, Vanni Agnoletti, Costanza Martino, Carlo Fabbri e Luca Venturini della Polizia municipale, preceduti dai saluti del sindaco di Forlì Gianluca Zattini e del presidente del Campus universitario di Forlì Luca Mazzara. Si sono anche susseguite le testimonianze di alcuni giovani e familiari che hanno subito gravi conseguenze da incidenti stradali, che hanno raccontato le loro esperienze alla platea. Sono intervenuti anche i dirigenti di MEDOC, centro polifunzionale costituito per essere al servizio della sicurezza nel mondo del lavoro e della salute della persona, che auspicano che questa iniziativa possa essere estesa anche agli incidenti sul lavoro.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Redazione Diregiovani
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it