Non ce la faccio più a sopportare questa altalenanza del mio ciclo...

Non ce la faccio più a sopportare questa altalenanza del mio ciclo…

Gentile dottore,
Le scrivo per avere dei chiarimenti su una situazione che mi sta preoccupando. Il mio problema è un ritardo mestruale.
Il mio ultimo ciclo l’ho avuto da giorno 26 agosto al 31 agosto, sarebbe dovuto arrivare il 28 settembre, ma ad oggi 15 ottobre ancora niente. Premetto che ho avuto rapporti con il mio ragazzo che però, seppur iniziati senza preservativo per circa 5/10 minuti, dopo l’abbiamo utilizzato e tutti i rapporti sono terminati con eiaculazione esterna nel preservativo. Non riesco a spiegarmi il motivo di questo ritardo, non ho un ciclo regolare, a luglio ho avuto un ritardo di 15 giorni, ad agosto solo 2 giorni di ritardo, mentre nei mesi precedenti (quasi tutto il 2018) anticipava, negli anni ancora precedenti ho quasi sempre avuto ritardi con un picco di 10 gg ma mai oltre, negli anni passati (2016/2017) ho avuto anche cicli strani, più scarsi e solo con perdite marroni; quindi posso affermare che ho un ciclo molto irregolare. Ora però la situazione comincia a pesare. Non so più cosa pensare a tratti sembra stia arrivando, però poi controllo e nulla solo perdite bianche più o meno dense; si alternano giorni di completa secchezza e giorni con perdite biancastre. In questi giorni sto avendo mal di testa, tensione e senso di gonfiore al basso ventre che si attenua se riesco a defecare, perché sono anche stitica, avverto anche un dolore in corrispondenza del rene sinistro. A volte penso non siano dolori reali, ma mi faccio influenzare da questa attesa snervante del ciclo. A tratti sono nervosa e non sopporto nessuno, a tratti mi distraggo e sono calma poi però penso a questo ritardo e mi innervosisco. Nel mese di settembre ho affrontato un periodo un pò brutto, perché è stato diagnosticato un tumore a mia nonna ed ho dovuto affrontare anche esami all’università, che tra l’altro sono gli ultimi e avendone dato solo uno e potendo fare molto di più mi sento anche delusa da me stessa.
Non ce la faccio più a sopportare quest’altalenanza del mio ciclo. Vorrei fare una visita ginecologica, ma non ho coraggio di parlarne con mia madre, ci ho provato a luglio dopo il ritardo ma lei mi disse che può capitare. Non mi sento capita, anche il mio ragazzo sembra fregarsene. Sono nel panico più totale, devo preparare gli ultimi esami e la tesi, ma non ho proprio la testa per farlo, a tratti mi tranquillizzo perché i rapporti sono terminati nel preservativo, so che l’ansia è una cattiva compagna, ma non riesco proprio a rilassarmi. Sono una ragazza molto ansiosa e vado subito in panico, anche di fronte a situazioni futili, come una semplice lite in famiglia o magari qualche parola “fuori posto” anche se scherzosa, per non parlare della costante ansia di non riuscire a portare a termine il mio percorso di studi.
Vorrei recarmi al consultorio per una visita generale, ma ho una paura tremenda dell’esito di questa visita.
Su internet ho letto i sintomi dell’ovaio policistico, e io sembra di averli tutti, a partire dal ciclo ballerino, alla perdita dei capelli, infatti in questi ultimi 2 anni i miei capelli da grossi e tanti, sono diventati fini e pochi con ricrescita da tutte le parti, cambiamento riscontrato anche dalla mia parrucchiera che mi segue da quando ero piccolissima, ultimamente il mio ragazzo dice anche di notare più peli sulle braccia ed inoltre io per circa 3 anni ho assunto depakin che poi mi è stato sostituito proprio perché causava cisti ovariche.
Oggi 15 ottobre, sono 17 giorni di ritardo, stamattina con la prima urina ho fatto un test di gravidanza “Diagnosis” ed è risultato negativo, inoltre le perdite sembrano diminuite leggermente, ma comunque ci sono e stamattina ho avuto una perdita bianca tipo a grumi al tatto asciutta e non filante. Dopo l’ultimo ciclo ad agosto ho avuto un forte raffreddamento con tosse e raffreddore, che ho cercato di attenuare con areosol e sciroppo. Circa una settimana fa mi sono di nuovo raffreddata e ho assunto flumicil in bustine solubili per 3 giorni e qualche flomax, non so se questo potrebbe influire.
Ora Le chiedo in queste circostanze posso escludere una possibile gravidanza? Il ritardo a cosa può essere dovuto? Come posso risolvere questa irregolarità del ciclo?
In attesa di una sua risposta, ringrazio anticipatamente.


Cara Anonima,
comprendiamo le tue preoccupazioni ed i timori legati alla visita ginecologica tuttavia, ci sembra importante che tu possa perseguire questo intento, prima di tutto perché è a tutela della tua salute ma anche perché continuare ad avere tutti questi dubbi in ogni caso non ti fa vivere serenamente la sessualità ma ti sottopone ad un costante stato di stress.
Durante una visita ginecologica vi è la raccolta anamnestica, ossia l’annotazione delle informazioni che riguardano la tua salute, eventuali problemi, abitudini e stili di vita.
Successivamente si procede ad un controllo dei genitali con alcuni  approfondimenti (spesso viene eseguito il pap test). Inoltre, viene effettuata la palpazione del seno.
Hai pensato di farti accompagnare da un’amica o da qualcuno della tua famiglia di cui ti fidi  che può aiutarti a superare questo primo momento di incertezza? 
Da quello che ci scrivi sembra che tu abbia già in mente una diagnosi ben definita: ovaio policistico, senza aver eseguito alcun esame ma solo su valutazioni fatte in base ad informazioni prese da internet. Ti suggeriamo di sospendere questo tipo di comportamento poiché rischia di essere dannoso. Solo uno specialista può compiere tale valutazione utilizzando gli strumenti in suo possesso.
Purtroppo su internet si leggono tante, troppe cose e se fossero attribuite ogni volta alle proprie personali storie  sarebbe davvero un problema. 
Ci parli di un ciclo da sempre irregolare che anche questa volta tarda ad arrivare. Per quanto riguarda il rischio di gravidanza il test conferma quanto anche noi sosteniamo e cioè che non sussiste condizione che possa farci pensare ad una gravidanza. Tuttavia, ti suggeriamo di proteggere sempre i rapporti fin dall’inizio proprio per non incorrere in preoccupazioni di questo tipo. 
Ci scrivi che stai vivendo un periodo di forte stress dovuto a situazioni familiari, impegni di studio e molto altro.
Spesso il ciclo mestruale risente dei periodi di tensione manifestando alterazioni a volte anche significative.
Inoltre, sostenendo tale ipotesi potremmo pensare che si sia instaurato un circolo vizioso: il ciclo tarda forse a causa dello stress e tali ritardi generano in te preoccupazioni ed altro stress che reitera il meccanismo appena descritto.
Tuttavia, in questa sede, a distanza, non possiamo fare una diagnosi e perciò è importante che tu possa approfondire il disagio di cui ci parli effettuando una visita ginecologica. Solo un accertamento medico può definitivamente fugare i tuoi dubbi.
Speriamo di averti fornito informazioni utili.
Un caro saluto!

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