Roma, la Costituzione diventa spettacolo per i ragazzi

Roma, la Costituzione diventa spettacolo per i ragazzi

L'iniziativa in occasione della Giornata Europea della Giustizia civile
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ROMA – Si apre il sipario e sul palcoscenico del teatro Ghione di Roma va in scena uno spettacolo particolare: la Costituzione. Il testo più importante della Repubblica italiana si è trasformato infatti in un copione teatrale per spiegare i suoi articoli alle giovani generazioni. Partito un anno fa da Torino, il progetto ‘Questa Costituzione è uno spettacolo’ promosso dal Notariato italiano, è arrivato oggi a Roma in occasione della Giornata Europea della Giustizia civile, celebrata in tutta Europa il 25 ottobre con l’obiettivo di rendere la giustizia civile alla portata dei cittadini europei.

“La Costituzione non è un pezzo di carta scritto tanti anni fa, è un testo di straordinaria attualità e decisivo per il futuro di questo paese- ha commentato all’agenzia Dire il sottosegretario del Miur, Giuseppe De Cristofaro- In Italia abbiamo una Costituzione straordinaria, un caposaldo della storia democratica di questo Paese. Lo studio della Costituzione e la capacità di leggere l’importanza della Costituzione dev’essere carne viva per le giovani generazioni”.

Più di 400 i ragazzi dell’istituto superiore ‘Luigi Einaudi’ di Roma che hanno assistito allo spettacolo di questa mattina. Un racconto in cui gli attori principali sono stati i notai ideatori dell’iniziativa: Fabrizio Olivero e Giulio Biino, che hanno interpretato la Costituzione Italiana come se fosse un romanzo, intervallando testi e citazioni della Carta con musiche, film, richiami al giornalismo e ai giornalisti. L’obiettivo della rappresentazione era quello di avvicinare i ragazzi in modo nuovo alla legge fondamentale della Repubblica, trasformandola in una lettura prêt-à-porter, semplice e alla portata di tutti.

“Questo progetto è nato l’anno scorso in collaborazione con il circolo dei lettori di Torino in occasione dei 70 anni della Costituzione- ha spiegato Giulio Biino, consigliere nazionale del Notariato con delega alla comunicazione- La Costituzione viene presentata non in modo accademico ma con l’ausilio di video e canzoni, raccontandola come una storia di uomini che per la Costituzione stessa hanno vissuto e hanno creduto”.

Lo spettacolo è stato introdotto dal notaio Valentina Rubertelli, consigliere nazionale del Notariato con delega al settore internazionale, che alla Dire ha raccontato l’origine della giornata europea della giustizia, nata nel 2003 per “richiamare l’attenzione sui temi della legalità, nella quale sono coinvolte non solo professioni come la magistratura e l’avvocatura ma anche il notariato, che fa della legalità il proprio baluardo. I notai sono una garanzia come soggetti imparziali e una tutela per i cittadini più deboli”.

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