Alice nella Città, Famosa: inno ai giovani che vogliono cambiare il mondo

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Dalla primavera 2020 al cinema
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ROMA – Una storia di sogni infranti, rivoluzione e liberazione è quella raccontata in Famosa, diretto da Alessandra Mortelliti. Presentato oggi ad Alice nella Città – sezione autonoma e parallela alla Festa del Cinema di Roma – il film, ambientato in un piccolo paese della provincia di Frosinone, racconta la disperazione e il riscatto di Rocco Fiorella (interpretato da Jacopo Piroli, che debutta sul grande schermo): un ragazzo di diciotto anni incompreso e solitario con il sogno di trasferirsi nella Capitale, una città in cui pensa possa esprimere la sua passione per la danza. Ad ostacolare il suo futuro però sono i genitori: il padre (Adamo Dionisi) è brutale che non vorrebbe nemmeno mandarlo a scuola, la madre (Gioia Spaziani), invece, è una bigotta che non si ribella ai soprusi del marito. Rocco, considerato il matto del paese, trova conforto e amore in sua zia Maura (Manuela Mandracchia), una sorta di fata madrina, nella sua amica Azzurra (Beatrice Bartoni) e in Luigi (Matteo Paolillo), un suo compagno di classe del quale si è invaghito. Testardo e disperato, Rocco riesce a intraprendere il suo viaggio verso Roma ma la realtà con cui si confronterà non è quella sognata.

La storia di Rocco Fiorella nasce come un monologo teatrale scritto e interpretato da me“, ha raccontato la regista durante la conferenza stampa di presentazione.Per tanti anni sono stata Rocco in teatro, era diventata quasi un’ossessione– continua- adesso basta: sono cresciuta e sono madre e ho avuto la necessità di farne una trasposizione cinematografica“. In occasione dell’incontro stampa la regista ha svelato i lati inediti del protagonista scoperti nel film rispetto all’opera teatrale. “Il personaggio di Rocco in teatro è più istintivo e sprovveduto– ha infatti raccontato Mortelliti ai microfoni dell’agenzia Dire/diregiovani.it- nel film, invece, lui è sicuro di quello che vuole, delle sue ambizioni ed ha una forza interna incredibile che spaventa chi si prende gioco di lui e anche per questo diventa il capro espiatorio delle frustrazioni del paese. Siamo tutti un po’ Rocco Fiorella, io in primis“.
Famosa, dalla primavera 2020 al cinema con Europictures, è raccontato attraverso una commistione di generi che vanno dalla realtà alla fiaba, e che si mescolano regalandoci un ritratto crudo del sogno infranto ma anche un inno ai giovani che vogliono cambiare il mondo. “Rocco è una persona molto importante per me– ha detto Jacopo Piroli- siamo molto simili io e lui, perché siamo entrambi introversi. Interpretandolo, però, mi ha trasmesso sicurezza in me stesso“.

 

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