10 curiosità su La La Land, il film con Emma Stone e Ryan Gosling

10 curiosità su La La Land, il film con Emma Stone e Ryan Gosling

Una appassionata storia d’amore in stile musical
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Ha sfiorato la vittoria agli Oscar 2017, mostrando le doti straordinarie di Emma Stone e Ryan Gosling. Parliamo di La La Land, musical moderno acclamato e lodato dalla critica internazionale.

La La Land - Trailer Italiano Ufficiale

La pellicola diretta da Damien Chazelle, che ha comunque incassato 6 Academy Awards, è tra le produzioni più apprezzate degli ultimi tempi, il film “di cui Hollywood aveva bisogno”.
Per renderlo ancora più straordinario, vi raccontiamo 10 sorprendenti curiosità su La La Land scovate da WatchMojo.

1. Ryan Gosling suona davvero il piano. L’attore ha trascorso  due ore al giorno, sei giorni alla settimana, prendendo lezioni e imparando la musica a memoria. Quando sono iniziate le riprese, Gosling è stato in grado di riprodurre tutte le sequenze di piano viste nel film senza l’uso di una “mano controfigura” o del CGI.

2. Inizialmente erano stati presi in considerazione per le parti da protagonisti Emma Watson e Miles Teller. Tuttavia, la Watson era impegnata con il live action Disney La Bella e la Bestia, mentre Teller, a causa delle lunghe trattative contrattuali, alla fine fu sostituito da Ryan Gosling. Casualmente, Gosling abbandonò La Bella e la Bestia per La La Land.

3. La La Land è stata la terza volta che Gosling e Stone sono stati innamorati sul set. La prima è stata nel 2011 con Crazy, Stupid, Love, la seconda nel 2013 in Gangster Squad.

4. Il titolo del film ha un doppio significato. Non si riferisce, infatti, solo a Los Angeles ( chiamata anche La La Land). Il dizionario Merriam-Webster definisce “la-la land” come “uno stato mentale di euforia onirica, distaccato dalle realtà più aspre della vita”. Secondo The Hollywood Reporter, Chazelle ha dichiarato: “L’idea era quella di prendere il vecchio musical e ambientarlo nella vita reale in cui le cose non sempre funzionano come dovrebbero”. Allo stesso tempo, Chazelle voleva rendere omaggio a coloro che sognano, per quanto sciocchi possano sembrare.

5. “La La Land” è una lettera d’amore a “Singin ‘in the Rain” e ai film musicali degli Anni 50. Al fine di dargli un autentico aspetto “old-style”, Chazelle ha deciso di girare con il CinemaScope, un sistema di ripresa cinematografica utilizzato dal 1953 al 1967.​  Chazelle ha inoltre cercato di girare molte scene in singole riprese, rendendo omaggio alle opere di Fred Astaire e Ginger Rogers. Il risultato è un film con personaggi e temi molto contemporanei, ma con l’atmosfera di un musical dell’età d’oro di Hollywood.​
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