Amatrice, nuovo campus scolastico intitolato a Sergio Marchionne

Amatrice, nuovo campus scolastico intitolato a Sergio Marchionne

Oggi la cerimonia con John Elkann e la viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani
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AMATRICE – È stato intitolato a Sergio Marchionne il nuovo campus scolastico di Amatrice realizzato dopo il terremoto del 2016 grazie alla vendita, con un’asta record di 7 milioni di dollari, di un modello di ‘LaFerrari’. L’idea di questo contributo straordinario per il nuovo istituto, completamente antisismico e dotato delle più moderne tecnologie, era stata proprio del manager del Cavallino rampante, scomparso l’anno scorso.

Oggi, durante la cerimonia di intitolazione nella palestra della struttura – a cui hanno preso parte tra gli altri, il presidente della Fiat, John Elkann, la viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani, l’assessore della Regione Lazio al Lavoro, Scuola e Formazione, Claudio Di Berardino, il sindaco di Amatrice Antonio Fontanella – sono stati anche scoperti una targa nel cortile e un motore Ferrari.

L’oggetto, vero simbolo e ‘cuore’ dell’azienda del Cavallino rampante, è stato donato dalla casa automobilistica alla scuola per rafforzare ancora di più il legame instaurato con l’annuncio della realizzazione della struttura da parte di Marchionne nel 2016. Non solo, la Ferrari offrirà la possibilità ai migliori studenti dell’istituto di vivere un’esperienza formativa di una giornata a Maranello per conoscere da vicino l’azienda.

“È importante restare vicino a questi ragazzi- ha detto Elkann– non solo con gesti simbolici ma con delle opportunità concrete. È necesssario dar loro ascolto e intercettarne il potenziale”. Quindi rivolto ai ragazzi presenti: “Questo motore resterà con voi per ricordarvi quanto siete importanti per la Ferrari e quanto potete fare in futuro”.

“Per dare un futuro a questa comunità bisogna partire dalla scuola, ed è quello che stiamo cercando di fare anche come ministero. Appena mi sono insediata abbiamo liberato 120 milioni di euro per delle procedure che si chiamano proprio sisma 120. Saranno rivolte alle scuole delle quattro regioni colpite dal terremoto. Lo dico da umbra, regione che è stata colpita dal terremoto, se si vuole tornare alla normalità bisogna per forza ripartire dalle scuole. Senza le scuole i territori spopolano e a quel punto ricostruire diventa impossibile“. Lo ha detto all’agenzia Dire la viceministra dell’istruzione Anna Ascani.

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