Catania, partita calcio legalità a San Gregorio: vincono onestà, inclusione e sportività

Catania, partita calcio legalità a San Gregorio: vincono onestà, inclusione e sportività

In campo magistrati, forze dell'ordine e studenti del liceo Galilei
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

CATANIA – Si è svolta nei giorni scorsi al campo sportivo di San Gregorio di Catania, la partita della legalità, patrocinata dall’Associazione nazionale Magistrati, tra la nuova squadra del Città di Misterbianco e l’Atletico Legalità rappresentativa di magistrati e forze dell’ordine.

In seguito al sequestro della società Città di Misterbianco, avvenuto lo scorso febbraio nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria antimafia della Dda di Catania, ‘Revolution Bet’, la Procura del capoluogo etneo, di concerto con la sezione gip del Tribunale di Catania, ha voluto dare un segnale forte contro l’illegalità con la presenza delle istituzioni e con la formazione della nuova squadra, sottoposta ad amministrazione controllata.

Insieme all’Atletico Legalità, sono scesi in campo sei studenti delle seconde D e G del liceo scientifico ‘Galilei’ di Catania, coinvolti nel percorso ‘Legalità’ dalla referente del progetto, la professoressa Mariangela Testa. Tra gli spalti, il procuratore Carmelo Zuccaro, le autorità locali di polizia, carabinieri e finanza e la scolaresca del liceo catanese.

La partita si è conclusa con un 6-1 per il Città di Misterbianco e “rifondare una nuova tifoseria, la cui gestione è sottratta al malaffare mafioso- come hanno sottolineato i pm- improntata, in questi mesi, sui valori di inclusione, onestà e sportività” è stato l’obiettivo dell’iniziativa.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it