Il viaggio nella musica di Vegas Jones con la testa sempre al quartiere

VIDEO| Il viaggio nella musica di Vegas Jones con la testa sempre al quartiere

Il rapper ci ha raccontato il suo nuovo disco
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ROMA –  È passato qualche giorno dall’uscita di “La bella musica”, il nuovo disco di Vegas Jones. Il secondo per la precisione, il primo prodotto da Sony Music Italy. Sono stati giorni frenetici per Matteo (Privitera, questo il vero nome del rapper) che – dopo il successo di “Bellaria” e del repack “Bellaria: Gran Turismo” – doveva tornare con un album che avrebbe dovuto lasciare un segno. Le aspettative erano tante e sono state soddisfatte. 

Il rapper torna a far parlare le sue barre e regala ai fan una lettera sincera di quello che è stato l’ultimo anno e mezzo nella musica e non solo. Un vero e proprio viaggio che ci ha raccontato prima del suo firmacopie alla Discoteca Laziale di Roma.

L’intervista

Perché si può parlare di viaggio è semplice. Origini siciliane (di Catania), nato e cresciuto a Cinisello Balsamo. Questi i punti fermi nella vita di Matteo che lo hanno lanciato fino al top delle classifiche, ai featuring d’oro e ai sold out nei concerti. Risultati impressionanti per un ragazzo di 25 anni che non hanno cambiato la sostanza. “La bella musica” ha come filo conduttore proprio l’attaccamento alle proprie origini.

“Riesco a raccontare bene le mie origini perché vivo ancora dove ho le mie origini”, ha raccontato durante l’intervista. Il disco, però, non nasce solo a Milano e a Cinisello. È così che ritorna il viaggio. 

“Ho girato il mondo, è stato l’anno in cui ho girato di più. Sono stato ovunque. Dall’America all’Europa e fino all’Asia. Poi ho riportato tutto quello che ho visto nella mia sfera di quartiere”.

Vegas Jones, dopo aver viaggiato da nord a sud, ha ritrovato se stesso e si è chiuso in una villa con lo studio. Lì ha definito la tracklist insieme ai suoi fedelissimi. Boston George tra tutti. Tredici le tracce che ne sono uscite e un solo featuring: quello con Fabri Fibra che partecipa in maniera impeccabile in “Presidenziale”.

La produzione del disco

In “La bella musica” Vegas Jones si presenta sotto una nuova forma e con sonorità diverse e innovative. Non a caso, accanto agli storici produttori del rapper, si affiancano nuovi personaggi della scena musicale. Merk & Kremont, per esempio, figurano in “Follia del mattino”.

“Ci siamo trovati bene, ci siamo beccati ad una festa e abbiamo detto facciamo qualcosa insieme”, ha ricordato Matteo.

I due producer non se lo sono fatti ripetere due volte e hanno presentato a Vegas e Boston George la base della canzone, l’ultimo estratto dal disco. “Sono contento di come sia uscita una collaborazione con delle persone che non conoscevo da tanto tempo. Si sono staccati dal genere che di solito fanno e si sono piacevolmente immessi in questo genere musicale e lo hanno fatto molto bene, ha ammesso.

I fan, nel disco, ritrovano un’artista ancora più attento ai particolari proprio perché la musica diventa elemento centrale, da trasmettere senza troppe infrastrutture o fronzoli. Le strumentali sono più suonate, la voce e i testi di Vegas appaiono più maturi

Il brano “Puertosol”, pubblicato a luglio, ha fatto da ponte nel passaggio tra il passato e il presente con l’approdo al nuovo disco. La canzone, non a caso, chiude il disco a ricordare quello che è stato Vegas e quello che sarà d’ora in poi.

 

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