Zombieland 2: la famiglia non è solo una questione di sangue

Zombieland 2: la famiglia non è solo una questione di sangue

DA OGGI AL CINEMA
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ROMA – A dieci anni dall’uscita di Benvenuti a Zombieland Ruben Fleischer torna oggi sul grande schermo con Zombieland – Doppio colpo, scritto da Rhett Reese e Paul Wernick, già autori del primo film, e Dave Callaham. Effetti speciali, battute esilaranti, morti viventi e colpi di scena: il sequel del cult movie – prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia – a distanza di tempo mantiene intatta la propria anima, a partire dal cast composto dai candidati al Premio Oscar Woody Harrelson, Jesse Eisenberg, Abigail Breslin e il Premio Oscar Emma Stone

In #Zombieland2 i protagonisti sono alle prese con nuovi zombie, evoluti rispetto al primo capitolo, che non risultano però fondamentali per la storia: il sequel, infatti, si concentra sulle difficoltà e, perché no,  di una famiglia improvvisata in cui Tallahassee (Harrelson) sente di dover proteggere Little Rock (Breslin), ormai una figlia per lui, e Columbus (Eisenberg), che chiede a Wichita (Stone) di sposarlo. La proposta però mette in crisi la futura sposa. 

Zombie a parte, Fleischer ci ha convinti: non solo per l’umorismo travolgente del film ma anche perché ci dà una diversa visione della famiglia. Il regista, infatti, mostra come l’affetto non sia solo una questione di sangue.

#Zombieland2

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