VIDEO| Lazza, Sfera Ebbasta e Capo Plaza insieme per "Gigolò"

VIDEO| Lazza, Sfera Ebbasta e Capo Plaza insieme per “Gigolò”

Nella clip, però, anche Charlie Charles
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ROMA – Puntuale come promesso, è su YouTube da oggi il video di “Gigolò”, il brano che vede collaborare Lazza con Sfera Ebbasta e Capo Plaza. I tre sono stati diretti da Marc Lucas & Igor Grbesic. Nella clip, però, anche Charlie Charles.

Il testo

Ehi, yeah
Baby, mi hai preso per un gigolò
Io penso quasi sia ridicolo
Mio fra’ mi chiama quando dormi
Mi dice “Facciamo un giro, bro”
Zzala è d’acciaio come Jeeg Robot
‘Sti scemi pure se hanno un ferro fra non sono del mio calibro
Non gli aggiungiamo un posto a tavola
Se una di queste notti fra viene ad accarezzarmi il diavolo
Vorrà dire che vuole l’anima Ti amo l’ho detto una volta nella vita però non a te
Non so chi sei né cosa vuoi
Se vuoi il mio numero, c’ho il 41 mandami delle Chanel
Sono le sei, parliamo poi, ehi
Spesso mi capita che non so più nemmeno cosa devo dire
Ho scritto più di cento rime senza lieto fine
Come se fosse normale alzarmi ad un orario P.M.
Con i diamanti nei lobi e dei culi nei D.M.
Disco d’oro al primo disco, pure Zzala
Perché la musica è mio padre, la strada è mia mamma
Non ho nulla da condividere con questi scarsi
Che han fatto la differenziata per differenziarsi

Baby, mica sono un gigolò, ah
Tra i palazzi come Jeeg Robot, ah
Queste strade sono fredde ma
Ho una nuova giacca di Vuitton, ah
Quanto costa essere libero tu non lo sai
Molto più di queste macchine, di questo ice
Tempo scorre sul mio Audemars, ah Mentre leggo l’ora dall’iPhone, eh

Plaza, Plaza, sì, sta esagerando
Il mio frero non lo cambio, siamo separati al parto, ok
Sopra un Panamera bianco, fumando californiano
Il mio amico dal terzo piano, ok
Portami delle Chanel nuove, belle brave
Bravo a scopare tutte queste troie
Io l’ho fatto doppio di platino al primo disco
Sì, l’ho fatta bella pesante, fra’, me ne infischio
Ganga, Zzala e Zapla
Sono con Sfera da Cartier, tu da Zara
Devo riempire il borsello, sì, di grana
Sto pensando a fare quello e a farmene un’altra
Yeah, yeah, questo è Plaza, Mr. Plaza
Chiedilo pure alla tua ragazza
Baby, shake that ass e non si ferma più
Quattro giorni, quattro pussy, troppi déjà-vu
Conto soldi, lei non mi manca (manca)
Chiedon foto pure se sto in banca, yei (banca)
Questo infame parla, no, non gli va giù
A 21 ho fatto quello che vorresti tu, yeah (bang bang)

Baby, mica sono un gigolò, ah
Tra i palazzi come Jeeg Robot, ah
Queste strade sono fredde ma
Ho una nuova giacca di Vuitton, ah
Quanto costa essere libero tu non lo sai
Molto più di queste macchine, di questo ice
Tempo scorre sul mio Audemars, ah
Mentre leggo l’ora dall’iPhone, eh

Baby, mica sono un gigolò, eh
Baby, mica sono un gigolò, eh

L’intervista a Lazza

Qualche settimana fa abbiamo intervistato Lazza. Ci ha raccontato i suoi due ultimi album “Re Mida (Aurum)” e Re Mida (Piano Solo)”. Proprio dal primo è tratto “Gigolò”.

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