'Punto di rottura', il corto per sensibilizzare alla cura del pianeta

‘Punto di rottura’, il corto per sensibilizzare alla cura del pianeta

Presentato alla Festa del cinema di Roma e iscritto ai più importanti festival nazionali e internazionali
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ROMA – Presentato alla Festa del cinema di Roma e iscritto ai più importanti festival nazionali e internazionali. Nato da un’idea del comico Marco Passiglia il cortometraggio ‘Punto di rottura’ è prodotto da Thinkfull, in collaborazione con i Licaoni che hanno curato nei minimi dettagli il confezionamento dell’opera.

Il racconto è ambientato in un prossimo futuro, dove la realtà virtuale permetterà agli esseri umani di vivere una quotidianità dignitosa. Nascosta nella propria abitazione, in attesa che vengano costruiti nuovi impianti di depurazione, per tornare alla ‘vita’ di un tempo, una coppia di sopravvissuti ai disastri ambientali affronterà il tema dell’urgenza di decidere se accettare la realtà prendendo atto dei propri errori, o continuare a sopravvivere nella finzione. 

Nel cortometraggio Lidia e Manuel, i due protagonisti, sono interpretati da Lidia Vitale e Francesco Stella, mentre nei panni dei loro Avatar troviamo Francesco Ferdinandi e Sofia Bruscoli.

Janet De Nardis ha usato la settima arte per sensibilizzazione alla cura per il pianeta e alle azioni consapevoli. L’essere umano è spesso propenso a comportarsi in modo scorretto pur di salvaguardare il proprio immediato piacere. E’ la conseguenza di un’epoca di consumismo estremo che spinge ogni individuo a credere di poter vivere un’esistenza perfetta anche senza bisogno del prossimo.
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