Temo che sia incinta, siamo minorenni, e non vogliamo dirlo ai genitori…

Ciao, è da un po’che io e la mia ragazza facciamo sesso non protetto, ma ho sempre eiaculato fuori, ho sempre più ansia che sia incinta, ma siamo entrambi Minorenni, e non vogliamo dirlo ai genitori… Se per caso rimane incinta come facciamo?

Anonimo, 17 anni



Caro Anonimo,
avere rapporti non protetti espone sempre ad una percentuale di rischio, soprattutto se questo avviene durante il periodo fertile della donna che solitamente tende ad oscillare tra l’11° e il 18° giorno di un ciclo regolare.
Questi rischi ci sono in quanto non sempre è facile avere un perfetto controllo del proprio corpo in momenti di intenso piacere, ed inoltre a volte la stessa ovulazione può essere ballerina, anticipare, ritardare o potrebbe esserci una doppia ovulazione. Per tutti questi fattori, soprattutto per voi minorenni è fondamentale scegliere uno dei diversi metodi contraccettivi in commercio che possano evitare rischi di gravidanza ed eventuali malattie sessualmente trasmissibili.
Potreste fin da subito è effettuare un test di gravidanza in modo da capire se c’è realmente una gravidanza in corso. Lo puoi acquistare in qualunque farmacia, ed è valido sin dal primo giorno di ritardo oppure dopo 12/14 giorni dal presunto rapporto a rischio.
Qualora il test dovesse risultare positivo, è necessaria che che ti rivolga al Consultorio della tua zona, dove un’equipe di medici e psicologi si prenderà cura della tua situazione, effettuando i dovuti controlli medico-sanitari e consigliandoti sulle possibili soluzioni. Tieni presente che puoi accedere al Consultorio gratuitamente e senza essere accompagnata da un adulto.
Per quanto riguarda le possibilità di aborto, in Italia l’interruzione volontaria di gravidanza è regolata dalla Legge 194 del 1978. Secondo quanto stabilito dalla legge, quando una ragazza minorenne decide di interrompere una gravidanza in corso, è necessaria l’autorizzazione dei genitori o di chi ne esercita la tutela. In assenza di tale autorizzazione, un giudice tutelare può dare il consenso all’interruzione della gravidanza. Vi è un iter specifico che il ginecologo spiegherà passo passo.
Non è facile parlarne con i genitori, parlare di sessualità e confrontarsi con il loro giudizio o con le loro aspettative ma siamo sicuri che una figura adulta fidata può solo che guidarvi e sostenervi.
Torna a scriverci se ti va.
Un caro saluto!

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