'Il ragazzo dai pantaloni rosa': la lotta al bullismo inizia sul palco

‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’: la lotta al bullismo inizia sul palco

Successo per la tappa romana al Cinema Teatro Don Bosco
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ROMA – La storia di Andrea, il 15enne vittima di bullismo che nel 2012 si tolse la vita, rivive oggi in uno spettacolo teatrale che fa riflettere i ragazzi sui pericoli di un fenomeno sempre più allarmante. ‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’, è il titolo del progetto che questa mattina ha fatto tappa a Roma coinvolgendo mille giovani provenienti da 17 scuole della Capitale. Un’iniziativa, quella realizzata dal gruppo Bewow Educational, che affronta il tema del bullying con un approccio narrativo moderno, attraverso l’uso di tecniche di videomapping, app interattive, flashmob, installazioni multimediali e sondaggi in tempo reale. Il tutto in lingua spagnola, con l’intrattenimento del Prof. Jago, l’attore italo-argentino Vincent Calogero.

“Questo è il primo passo verso una nuova didattica che tiene conto dei cambiamenti della comunicazione e degli strumenti tecnologici usati dai giovani – ha affermato il regista Marco Carlucci – Non vediamo l’ora di sperimentare nuove metodologie interattive che ci permetteranno di rendere i ragazzi protagonisti attivi dei prossimi progetti multimediali e poter affrontare tematiche importanti in tutte le lingue del mondo!”

Lo spettacolo, attualmente in tour in tutta Italia, porta sulla scena la storia di Andrea e di altri personaggi: Costanza, che sogna di diventare una youtuber; Nicole la principessa delle parole; Ettore, il tipo alla moda; Toby, il ballerino in sovrappeso e Simona, un giovane arbitro di calcio che si abitua presto alle ingiurie e le minacce del pubblico. Il percorso, è pensato anche per far riflettere i giovani e dimostrare che la tecnologia, se usata consapevolmente, può veicolare valori sani e virtuosi come la cooperazione, la fiducia in sé e la caparbietà nel perseguire i propri sogni. A conclusione dell’evento una sorpresa per i ragazzi con l’esibizione del rapper Subze, autore della canzone “Stop bullying”, feat. Diego Ojeda, anche inno musicale del progetto didattico.

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