Dalla cattedra a Sanremo 2020. Il debutto di Matteo Faustini

VIDEO | Dalla cattedra a Sanremo 2020. Il debutto di Matteo Faustini

Il cantautore, maestro nella vita, ai microfoni di Diregiovani
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ROMA – “Di quante persone possiamo dire che ci sono sia quando le cose vanno bene sia quando vanno male? Pochissime. La certezza dell’esserci per me è una delle poche belle certezze che ci possono essere”. È questo il tema centrale de ‘Nel bene e nel male’, il brano che Matteo Faustini porterà in gara nelle Nuove Proposte del settantesimo Festival di Sanremo.

Matteo, ai microfoni di Diregiovani, ha raccontato come sarà il suo festival, arrivato come una grande sorpresa la sera del 19 dicembre quando Amadeus lo ha chiamato tra i finalisti. “È stato molto molto emozionante. Non me lo aspettavo. Quella sera avevo 39 di febbre. Pensavo all’antibiotico che dovevo prendere. Ci speravo ma non più di tanto. Quando (Amadeus, ndr.) mi ha chiamato è stato un momento di gratificazione importante”, ha rivelato il cantante selezionato da Area Sanremo.

Non era, però, la prima volta che Faustini partecipava alla competizione. La seconda volta è stata quella buona. Matteo era già stato in gara ma senza arrivare fino in fondo. Questa volta sarà in prima linea a contendersi la vittoria con Leo Gassman, Fasma, Fadi, Eugenio in Via Di Gioia, Marco Sentieri, Tecla Insolia, Gabriella Martinelli e Lula.

‘Nel bene e nel male’ è una ballad dolce sul vivere e godere del bello della vita ma soprattutto è una canzone che parla dell’apprezzare anche le cose negative e “dell’importanza dell’esserci” anche quando tutto va male. Un insegnamento che, probabilmente, al cantautore è utile anche tra le pareti di scuola. Matteo, classe 1994, è, infatti, insegnante di scuola elementare a Cologne, in provincia di Brescia.

Sul palco di Sanremo porterà la sua semplicità, anche nel vestire, e la sua voce delicata. “Il mio Sanremo- ha anticipato- sarà un Sanremo di contenuto”. Focus della performance sarà il pezzo: “Cercherò di pensare al significato del brano per cercare di trasmettere quello e di far arrivare il più possibile il contenuto e non il contenitore”.

‘Nel bene e nel male’ anticipa l’album di debutto di Matteo, ‘Figli delle favole’, fuori su tutte le piattaforme e negli store dal 7 febbraio. “Nel disco ci sono tante cose che ho imparato, che ho sbagliato e che a me hanno aiutato tanto. Saranno undici brani e uscirà nella settimana di Sanremo”, ha detto.

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