Shoah, una pietra d'inciampo al 'Vico' di Napoli

Shoah, una pietra d’inciampo al ‘Vico’ di Napoli

La targa posata dagli studenti
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NAPOLI – “La giornata della memoria è un momento di riflessione e di pausa in un mondo che corre sempre più veloce e che dà molto più spazio al parlare invece che al pensare”. Sono queste le parole di Beatrice, studentessa al terzo anno al liceo classico ‘Gianbattista Vico’ a margine della cerimonia per la posa di una pietra d’inciampo nella sua scuola. Il liceo napoletano è uno dei 200 istituti ad aver ricevuto una targa calpestabile che ricorda le vittime del nazifascismo e che possa essere un monito per i ragazzi e le ragazze affinché inciampando nella storia diventandone custodi.

L’iniziativa, promossa dal MIUR e realizzata dall’istituto ‘Einaudi ‘ di Roma in collaborazione con la fondazione Mite diregiovani.it, ha entusiasmato gli studenti e le studentesse che hanno riempito il primo piano del ‘Vico’ mettendo prima simbolicamente le mani sulla targa e poi scoprendola tutti insieme mentre i ragazzi e le ragazze della 3C riprendevano la giornata per la redazione del loro liceo sul portale ‘La scuola fa notizia’.

“La pietra d’inciampo che abbiamo ricevuto oggi pone a noi educatori e ai nostro studenti una responsabilità- ha detto la vicepreside Sandra Santomauro- responsabilità di riportare il sacrificio dell’Uomo e la sua memoria storica che grazie a questa pietra d’inciampo non è solo astratta”.

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