Perde l'erezione quando deve entrare dentro. A cosa può essere dovuto?...

Perde l’erezione quando deve entrare dentro. A cosa può essere dovuto?…

Ciao a tutti.. Ho bisogno di parlare con qualcuno perché sono davvero preoccupata. Sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo e da pochi mesi abbiamo rapporti sessuali, ovviamente tutti adeguatamente protetti da profilattico. Il problema sta nel fatto che il mio ragazzo perde spesso l’erezione, attribuendo inizialmente tutto questo all’ansia dei primi rapporti. Ma, dopo mesi di rapporti e molti anni di conoscenza, continua ad avere problemi di erezione. Il problema si presenta né quando mette il preservativo, né durante il rapporto, ma proprio all’inizio del rapporto.. Perde l’erezione quando deve entrare dentro. A cosa può essere dovuto tutto ciò?

Elena, 20 anni



Cara Elena,
il quesito che ci porti è davvero complesso e delicato, e devi sapere che è condiviso da molti ragazzi. Le cause di questo problema sessuale potrebbero essere fisiche e/o psichiche, legate alla storia personale, alla relazione di coppia e anche allo stile di vita. L’eccitazione sessuale maschile è un processo complesso che coinvolge il cervello, ormoni, emozioni, nervi, muscoli e vasi sanguigni. La disfunzione erettile può derivare da un problema relativo ad uno qualsiasi di questi fattori, allo stesso modo lo stress, gli stili di vita possono causare o peggiorare il quadro complessivo. Potrebbe essere utile confrontarsi con il suo medico di base che potrà valutare o meno l’incidenza di fattori funzionali. Una volta escluse cause fisiologiche, forse bisognerebbe spostare l’attenzione proprio sul suo vissuto emotivo. E’ vero che vi conoscete da tempo e che c’è un rapporto di fiducia e di stima stabile però non sottovalutare che magari tutti questi piccoli fallimenti in lui possano rafforzare insicurezze e frustrazioni importanti. A volte si creano dei circoli viziosi di attese, delusioni, aspettative che non fanno altro che alimentare distanze e dubbi.
Non deve essere una situazione facile per entrambi divisi tra la voglia di viversi insieme e l’impotenza nel gestire questa sua difficoltà momentanea. 
Ne avete parlato insieme? Magari è un periodo particolare per lui, è preoccupato per qualcosa? Lui ha anche altre figure di fiducia con cui sfogarsi? Amici, cugini ad esempio con cui poter condividere questo disagio?…
Una altra strategia potrebbe essere cercare di uscire momentaneamente da questo empasse e ritagliare del tempo per voi, senza confrontarvi necessariamente sulla prestazione; questo potrebbe aiutarvi a ritrovare una nuova complicità e serenità. 
Oppure ancora potreste confrontarvi sui diversi metodi contraccettivi in commercio e magari valutare se va meglio.
Un caro saluto!

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