‘Amico andrologo’, sportello gratuito per gli studenti della Sapienza

ROMA – Per le ragazze andare dal ginecologo è una tappa fissa dall’arrivo del ciclo mestruale in poi, ma i ragazzi si controllano abbastanza o esiste ancora un certo pudore a recarsi dallo specialista? Per venire incontro alle necessità dei giovani è nato ‘Amico Andrologo Campus’, il nuovo servizio di prevenzione e di assistenza completamente […]

ROMA – Per le ragazze andare dal ginecologo è una tappa fissa dall’arrivo del ciclo mestruale in poi, ma i ragazzi si controllano abbastanza o esiste ancora un certo pudore a recarsi dallo specialista? Per venire incontro alle necessità dei giovani è nato ‘Amico Andrologo Campus’, il nuovo servizio di prevenzione e di assistenza completamente gratuito attivo all’interno dell’Università Sapienza di Roma, a disposizione degli studenti (https://www.amicoandrologo.it/web/it/amico-andrologo-campus).

“Uno dei problemi maggiori che si riscontra è che se da una parte la ragazza viene accompagnata dal ginecologo dalla mamma dall’età di 12 anni in poi, in coincidenza del ciclo mestruale, dall’altra il maschio non è avvezzo alla prevenzione”, spiega Andrea Lenzi, professore di Endocrinologia della Sapienza università di Roma e Direttore dell’Uoc di Endocrinologia e androloga del Policlinico Umberto I di Roma, intervistato dall’agenzia Dire.

“Noi andrologi su questo punto ci siamo impegnati tanto che abbiamo costituito una fondazione chiamata ‘Amico andrologo’. Sul portale dedicato, i ragazzi possono trovare tutto ciò che serve per informarsi sull’argomento. Questa Fondazione, insieme al Dipartimento di medicina sperimentale che dirigo, ha messo a disposizione della Sapienza e di tutti i suoi studenti uno sportello di comunicazione immediata con gli andrologi. Lo scopo è mettere tempestivamente in contatto il ragazzo con lo specialista, e mettere a disposizione un ambulatorio gratuito, luogo ideale dove poter esporre i propri problemi ed effettuare controlli nel caso di patologie”.

Lenzi ha sottolineato che

“nelle campagne portate avanti nelle scuole medie e superiori, almeno il 20 e persino il 30% dei maschi sottoposti a screening risultava affetto da piccola patologia risolvibile ma da affrontare che, se lasciata a se stessa, avrebbe causato successivamente nel soggetto anche infertilità”.

La campagna ‘Amico Andrologo’ è anche sull’home page della Sapienza. “Cliccando sul sito è possibile trovare tutte le specifiche sull’iniziativa e ottenere informazioni su come accedere agli ambulatori”, ha concluso Lenzi.

2020-02-12T17:36:24+01:00