A Bologna la sfida di filosofia più giovane d'Italia

A Bologna la sfida di filosofia più giovane d’Italia

Studenti in felpa e sneaker si sfidano alle Romanae Disputationes
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BOLOGNA – “La natura della domanda filosofica è che è una domanda aperta, ovvero possiamo avere tutte le informazioni a disposizione, possiamo essere preparatissimi, razionali e logici nell’affrontarla ma rimanere in disaccordo alla fine della discussione che avremo fatto per rispondere”. Ha parlato così oggi Luciano Floridi, professore ordinario di Filosofia ed etica dell’informazione all’Università di Oxford presso l’Oxford Internet Institute, all’apertura ufficiale delle Romanae Disputationes, iniziate già ieri con un intervento di Alessandro D’Avenia, ma ufficialmente oggi con la lectio magistralis di Floridi.

Tutto in diretta streaming, il primo giorno dell’evento nazionale di filosofia ha preso il via con l’introduzione a cura di Marco Ferrari, ideatore e direttore del concorso, i saluti a distanza della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, della professoressa Alessandra Locatelli da parte del rettore dell’Università di Bologna, e del direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Stefano Versari. Le Romanae Disputationes sono un concorso nazionale di filosofia per studenti della scuola secondaria superiore; un evento nato nel 2013 e promosso da ApiS – Amore per il Sapere, associazione nata da un gruppo di docenti e professionisti impegnati nel mondo dell’educazione e della cultura con l’intento di promuovere progetti orientati alla formazione delle giovani generazioni.

Sono oltre 120 i team di ragazzi che, affiancati dai docenti e aiutati dai contributi video di professori universitari, hanno presentato elaborati scritto o video sul tema del linguaggio e della parola. Un evento, soprattutto, per innovare il modo tradizionale di studiare filosofia, per favorire nei partecipanti le competenze argomentative e della creatività nella comunicazione filosofica, lo sviluppo della capacità di sintesi e dell’esercizio della scrittura e promuovere una conoscenza profonda e appassionata dei problemi filosofici. ‘Qual è il progetto umano per il XXI secolo?’ è uno degli interrogativi affrontati da Floridi con gli studenti che oggi hanno assistito all’intervento dal titolo ‘Interpretare il reale, concetto e mondo’.

Le domande poste successivamente dalle studentesse e dagli studenti a Floridi sono state numerose, in un discorso lungo e denso sul senso, anche, di praticare la filosofia ancora dopo centinaia di anni, su quali temi e perché. Soprattutto, è iniziato stasera ufficialmente il torneo di dibattiti filosofici ‘Age contra’, che ha visto sfidarsi nelle semifinali gli studenti e le studentesse a colpi di argomentazioni e confutazioni. Gli argomenti assegnati dalla direzione riguardano il tema del concorso, che quest’anno è la natura del linguaggio. Le due squadre che si sfidano, rappresentando ognuna una scuola diversa, devono sostenere argomentazioni a favore o contro l’argomento assegnato, secondo modalità e regole prestabilite e rigorose.

Le semifinali del torneo di dibattito filosofico ‘Age contra’ sono state condotte da Adelino Cattani dell’Universita’ di Padova, in diretta streaming. Oggetto del dibattito è stato ‘In un discorso il contenuto deve prevalere sulla forma’. Al di fuori della valutazione sulla gara di argomentazione vi è il momento chiamato ‘del riconoscimento’, in cui ciascuno dei due team deve rendere omaggio alla squadra avversaria su ciò che è stato più interessante e problematico nel loro dibattimento. Durante questo momento le squadre in sfida stasera si sono invitate a proseguire la discussione davanti a una birra o un caffè. 

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