Moda green. La primavera di Rifò con la giacca "Avanguardista"

Moda green. La primavera di Rifò con la giacca “Avanguardista”

Un prodotto ecosostenibile in tessuto denim riciclato e rigenerato di ispirazione workwear anni Venti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Roma – Si chiama “Avanguardista” ed è la prima giacca “visionaria” del brand pratese di moda ecosostenibile Rifò. In tessuto denim riciclato e rigenerato, realizzata a km 0 nel distretto tessile di Prato, il capo nasce pensando a un futuro in cui non ci sarà più bisogno di sfruttare risorse vergini, ma si potrà rigenerare tutto quanto già prodotto. La giacca è ispirata a due figure visionarie degli anni ’20 dello scorso secolo (in parallelismo con i nostri anni ’20) che si sono contraddistinte per aver anticipato i tempi: Greta Garbo icona di femminilità ed eleganza davanti allo schermo, ma anche promotrice di uno stile androgino e maschile nella vita quotidiana e Ernesto Thayat, che per primo pensò una tuta unisex dalla doppia funzionalità per il lavoro ma che poteva essere trasformata in un abito elegante.

Rifò- Circular Fashion Made in Italy - Love your Denim

Il modello da donna, Greta, è ispirato al mondo workwear, con vestibilità regolare ma taglio corto che valorizza la silhouette del corpo, in un continuo gioco di contrasto tra femminile e maschile, in omaggio all’avanguardista della quale porta il nome.

Il modello maschile, Ernesto, è una giacca leggera ma robusta che prende ispirazione anch’essa dal mondo workwear, sia per il suo design che per i dettagli che la contraddistinguono: il porta oggetti, le tasche interne ed esterne molto capienti e il nastrino di jeans (anch’esso riciclato) per dare sostegno al tessuto all’interno del polso.

Gli artigiani Rifò attraverso il filato rigenerato da vecchi jeans, destinati alla discarica o all’inceneritore, hanno creato così un capo in denim dal peso pari a quello delle giacche prodotte con cotone vergine, con il tipico intreccio diagonale del denim e una mano morbida e piena. 

Il tessuto in denim una volta sfilacciato e trasformato in un nuovo filato (composto all’ 80% da cotone rigenerato, 15% cotone vergine e 5% altre fibre) non viene nuovamente colorato per risparmiare acqua e sostanze chimiche, per questo mantiene lo stesso colore e trama del denim originario.

Per produrre una giacca Avanguardista in denim rigenerato si utilizzano solo 80 litri di acqua contro i 6600 litri richiesti da una giacca di jeans in cotone vergine, riducendo, rispetto a un capo nuovo: del 98% l’uso di acqua, del 77% quello dell’energia, del 95% le emissioni di CO2 e del 99% l’uso di coloranti e prodotti chimici.

La nuova collezione di giacche Avanguardista in denim rigenerato si può acquistare in prevendita, fino al 28 marzo, su www.rifo-lab.com.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it