All'istituto 'Chioggia 1' la campanella suona anche on line

All’istituto ‘Chioggia 1’ la campanella suona anche on line

La preside: "Orgogliosa di docenti e alunni"
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CHIOGGIA (VENEZIA) – Continua la sospensione didattica per il contenimento dell’emergenza sanitaria in corso e nelle scuole continua la sperimentazione. Gli alunni e le alunne della 5B della ‘Marchetti’, uno dei plessi di scuola primaria dell’istituto comprensivo ‘Chioggia 1′ della cittadina veneta, sono pronti per la loro prima videolezione. “Un po’ incuriositi, un po’ emozionati”, racconta alla Dire il maestro Ludovico Zodiaco, ogni alunno ha ricevuto l’invito a partecipare tramite il registro elettronico, è seduto di fronte alla sua webcam o tiene in mano il suo smartphone. Vicino a lui c’è un genitore, ugualmente incuriosito. Si comincia. Il maestro di matematica mostra e spiega alcune schede. Si verifica qualche piccolo inconveniente tecnico: Tommaso si vede ma non si sente, Sofia si sente soltanto, i rumori nelle stanze disturbano in sottofondo.

“Ma con la buona volontà tutto si sistema” assicura il maestro. Per fortuna, però, gli alunni della 5B sono abituati da tempo alla ‘classe virtuale’, creata dai maestri sulla piattaforma ‘Fidenia’, dove possono trovare diversi materiali (video, indirizzi web, schede) e partecipare a giochi di squadra che mirano ad ampliare le loro capacita’, soprattutto nel campo del coding. Autonomamente hanno dato vita a una loro testata, ‘Quinta Notizie’, dove raccontano la loro vita a scuola. Finita matematica, si fa poi l’ora di italiano. L’insegnante presenta delle letture, accompagnate da alcuni esercizi di grammatica. Il tempo passa veloce, la lezione è quasi finita. Vengono assegnati dei compiti, che gli alunni potranno scaricare dalla classe virtuale, svolgere e poi riconsegnare tramite la piattaforma.

L’appuntamento è per l’indomani, “sperando che questa vacanza forzata non si prolunghi troppo- aggiungono loro- perché la tecnologia è utile, vero, ma farsi i dispetti, dividere la merenda, raccontarsi qualcosa… vuoi mettere? È tutta un’altra cosa”. “Come dirigente ringrazio con tutto il cuore gli instancabili docenti per le energie messe in campo, i pazienti genitori che supportano ogni scelta e i nostri fantastici alunni che accettano con impegno e entusiasmo ogni sfida didattica proposta- ci tiene a sottolineare la preside Maria Cristina Baleani- In questi momenti di difficoltà e incertezza, la generosità umana della comunità educante del nostro istituto comprensivo deve essere ancora una volta motivo di grande orgoglio per tutto il territorio”. 

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