Prime Video gratuito, Amazon fa dietro front

Ecco perché
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Prime Video è stato rimosso dal pacchetto di Solidarietà Digitale.
La piattaforma streaming di Amazon faceva parte della lista di servizi gratuiti dedicati ai residenti della zona rossa, per iniziativa del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione con il supporto tecnico dell’Agenzia Italiana Digitale.

Il dietro front di Amazon sembra arrivare dopo le misure di contenimento anti-virus all’intero territorio nazione. In sostanza, tutta Italia è una zona rossa. Il sito Tech Princess è riuscito ad avere una comunicazione ufficiale di Amazon, dove viene spiegato che “l’accordo riguardasse l’iniziale zona rossa”. Sembrano esserci comunque trattative in corso con il governo.

E’ bene sapere che il servizio Prime Video di Amazon è da sempre in prova gratuita per i primi 30 giorni, dopo di che ha un costo di soli 36 euro l’anno o 3,99 euro al mese, in cui è incluso anche il pacchetto di spedizione Prime.

Nel frattempo ricordiamo che il servizi Infinity fa parte ancora dell’iniziativa Solidarietà Digitale, e offre due mesi di streaming gratuito.
Anche l’agenzia di stampa Dire ha aderito all’iniziativa.

Vi rimandiamo alla lista completa al link: https://solidarietadigitale.agid.gov.it

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Autore: Gloria Marinelli
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