La sessualità ai tempi del coronavirus....

La sessualità ai tempi del coronavirus

Sembrano così lontani i tempi in cui ci fu la diffusione in tutto il mondo di una malattia terrifica: l’AIDS.
Erano gli anni ’80, nonostante fu un flagello che portò alla morte di milioni di persone non sembrava un fenomeno così spaventoso perché si diceva si diffondesse attraverso rapporti sessuali promiscui e l’utilizzo di sostanze stupefacenti (allora in America c’era la piaga dell’eroina), quindi appariva più controllabile perché appartenente a una cerchia ristretta di persona.

Oggi, nel 2020, ci troviamo alle prese con una nuova pandemia, che ha preso delle forme ancora più spaventose perché è trasversale e riguarda tutti, compromettendo tutte le relazioni umane, perché il mero contatto diventa veicolo del virus.
Se l’indicazioni dell’OMS per limitare la diffusione del coronavirus prevedono una distanza dalle persone di minimo 1 metro, l’evitamento di strette di mani, abbracci, baci, è difficile pensare alla possibilità di avere un’intimità con qualcuno.

Mentre, ai tempi dell’AIDS, si è scoperto che utilizzando il condom si poteva eludere il contagio, ora è proprio impensabile pensare a un incontro ravvicinato, a meno che non ci si disinfetti prima e si usi l’apposita mascherina con filtro, senza la possibilità di baciarsi.
Non c’è evidenza scientifica che il contagio avvenga anche attraverso il rapporto sessuale, ma è difficile pensare a un rapporto amoroso senza preliminari e senza la componente affettuosa.

È necessario fare un distinguo tra le coppie già composte e chi sia alla ricerca di una relazione.
Nel primo caso, se c’è già un rapporto, usando le dovute precauzioni con il mondo esterno è possibile continuare ad avere un’intimità col proprio partner, anzi, la forzata convivenza dovuta all’emergenza di uscire il meno possibile da casa può riaccendere il fuoco della passione.
Nel secondo caso, ci si trova in un momento in cui l’incontro virtuale sta diventando sempre più diffuso: il sexting, le chat d’incontri, i socials, etc…. Il problema è il passaggio successivo: quando ci sarà l’incontro reale?
C’è chi sta ricorrendo sempre di più all’autoerotismo, che, con un po’ d’immaginazione e fantasia, è l’unica pratica che davvero non mette in pericolo nessuno, a meno che non si opti per l’astinenza.

Come tutti i momenti di criticità si deve sempre imparare qualcosa dalle situazione, quindi prendere questo momento storico come opportunità per rivalutare l’importanza dei rapporti umani reali in un momento in cui si è costretti, non per scelta, ad averne principalmente virtuali.

Lo sapevi che…

Inutile processare le persone, ma sicuramente i comportamenti a rischio sono quelli che creano promiscuità in queste situazioni e quindi tutto può essere stato agevolato da determinati comportamenti”. Lo afferma in una nota Gabriella Fabbrocini, direttore di Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli Studi ‘Federico II’ di Napoli, ripresa da Adn Kronos Salute.

Kissenger è un dispositivo che si collega allo smartphone e permette di sentire ed inviare i baci da e verso la persona amata, attraverso un raffinato sistema di sensori di pressione ed attuatori che simula i baci sulla bocca o sulla guancia.

L’epidemia di coronavirus avrà riflessi negativi sulla natalità in Italia: la ricaduta più grande nel nostro Paese sarà sul sistema economico ed è provato che la natalità risente fortemente della situazione finanziaria nazionale. Dunque potrebbe esserci sicuramente una ricaduta negativa in questo senso». A spiegarlo all’Adnkronos Salute Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene e sanità pubblica all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, intervenendo nel dibattito su come l’emergenza Covid-19 trasformerà il futuro dell’Italia.

Dubbi e domande…

Anonima, 23 anni
Convivo ogni giorno con una forte ansia ovvero il terrore delle malattie…
Anonima,
Avendo usato il profilattico posso stare tranquilla da eventuali malattie?… 
Anonimo,
Mi è sorto il dubbio se sia io che lei possiamo aver contratto delle malattie sessualmente trasmissibili…


Nell’indimenticabile film “Pretty woman”, Vivian, una giovane prostituta, non è abituata a baciare i suoi clienti, il primo avvicinamento intimo con  Edward avviene quando nasce il sentimento…

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