16 marzo, giornata del Panda: fatti e curiosità sul simbolo del WWF

16 marzo, giornata del Panda: fatti e curiosità sul simbolo del WWF

Come non amarlo!
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Per oltre 50 anni è stato l’icona globale delle specie in estinzione e il simbolo del WWF.
Dal 2016, grazie alle politiche di conservazione, il panda gigante è stato declassato, diventando una specie vulnerabile.
Oggi, in alcune parti del mondo, ricorre la Giornata del Panda, una festa per celebrare l’iconico urside e ricordare l’importanza della tutela dell’ambiente.
Per l’occasione, ecco alcuni fatti curiosi sul panda gigante.

Secondo l’ultimo censimento del WWF sono esattamente 1.864 gli esemplari di panda rimasti nelle foreste della Cina, a cui si aggiungono i 300 esemplari circa nelle strutture e riserve mondiali (in Cina oltre due terzi di questi).

Il panda trascorre 14 ore al giorno mangiando. Nonostante sia classificato come carnivoro, la sua dieta consiste per il 95% in germogli e foglie di bambù (almeno 38kg al giorno).

Il panda gigante è imparentato solo alla lontana con il panda minore.

I panda sono molto piccoli alla nascita (pesano circa 80 grammi) e hanno notoriamente problemi di vista, e per loro è difficile sopravvivere sia in cattività che in natura. In diverse occasioni, i neonati sono stati uccisi perché schiacciati accidentalmente dalle madri.

I panda giganti femmina sono pronti per la riproduzione solo una volta l’anno, per un periodo di fertilità che va dalle 48 alle 72 ore.

I panda lottano per procreare, sia per il numero ridotto della specie che per problemi di infertilità e accoppiamento.

Sono stati usati una serie di metodi insoliti per cercare di favorire la copulazione. In passato, sono stati mostrati ai panda i video dell’accoppiamento di altri panda e ad alcuni è stato persino dato il Viagra.

Negli ultimi anni gli scienziati hanno scoperto che in realtà hanno una libido forte, ma solo per tre giorni l’anno, quando le femmine sono in calore. Il resto del tempo, i maschi e le femmine non si sopportano e lottano ferocemente se messi insieme.

Per le femmine che ancora hanno difficoltà a concepire, è stata utilizzata la fecondazione in vitro.

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