Giovani: un corto per chi guarda il mondo con occhi diversi

Giovani: un corto per chi guarda il mondo con occhi diversi

Progetto nato all'interno dell'Officina delle arti Pier Paolo Pasolini di Roma della Regione Lazio
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Disegnare un paesaggio naturale anche se davanti c’è solo una fabbrica che inquina. È questo che fa chi non si ferma alla superficie ma guarda il mondo con occhi differenti rispetto agli altri: quelli di un ragazzo che spera in un futuro migliore o quelli di un bambino ‘diverso’. Come Adriano, il giovane protagonista di un corto realizzato da Mario Cuozzo all’interno nel corso multimediale presso l”Officina delle arti Pier Paolo Pasolini’ di Roma della Regione Lazio.

Il filmato, nato come esercizio all’interno delle lezioni di ‘tecniche di ripresa’, era stato pensato, inizialmente, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema ecologico, ma poi ha allargato il suo messaggio fino a rappresentare tutti coloro che vivono esperienze diverse dalla norma. Vite che, con il loro sguardo fuori dai canoni, possono aiutare a cambiare il mondo, in meglio. Il corto è stato realizzato in collaborazione con Alessio Saglio, docente di tecniche di ripresa e padre di Adriano.

“Siamo partiti dal tema ecologico, ma poi abbiamo deciso di parlare della diversità in genere, che comprende chi ha qualsiasi problema, ed è venuta fuori questa idea- racconta il regista alla Dire- lavorare con Adriano è stato molto divertente, anche perché ha un talento innato per il disegno, quindi la difficoltà è stata fargli realizzare un’immagine che fosse il più possibile semplice, come l’avrebbe fatta un qualsiasi altro bambino della sua età”.

In questi giorni legati all’emergenza sanitaria, inoltre, per bambini come Adriano la reclusione in casa è ancora più difficile da tollerare.

“Per i bambini è una grande avventura, perché il dispiacere di non poter uscire viene colmato dalle attività che si fanno a casa- conclude Alessio Saglio- ma Adriano sente molto la mancanza del contatto con gli amici, anche se abbiamo riscoperto tecnologie che permettono la comunicazione con i suoi compagni. E tutto questo per il momento è molto divertente”. 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it